Anniversario dei Patti lateranensi. L'11 febbraio ricorre l'obbligo di esporre tricolore e bandiera Ue su sedi di Uffici pubblici e Istituzioni

L'Impronta L'Aquila: news, cultura, mondo, foto, terremoto

Quotidiano on-line dell'Associazione Culturale L'Impronta

Per celebrare il giorno dell’anniversario dei Patti Lateranensi, sottoscritti tra il Regno d’Italia e la Santa Sede l’11 febbraio 1929, la norma (Dpr 7.4.2000, n.121) ricorda che tricolore e bandiera dell’UE dovranno essere obbligatoriamente esposti sugli edifici, sedi di Uffici pubblici e istituzioni. Infatti, l’11 febbraio rientra tra le date individuate dall’articolo 1 (comma 2, lett.a) del Regolamento che disciplina l’uso delle bandiere della Repubblica italiana e dell’Unione europea da parte delle amministrazioni dello Stato e degli enti pubblici e che, si ricorda, sono:  il 7 gennaio (festa del tricolore), il 25 aprile (liberazione), il 1° maggio (festa del lavoro), il 9 maggio (giornata d’Europa), il 2 giugno (festa della Repubblica), il 28 settembre (insurrezione popolare di Napoli), il 4 ottobre (Santo Patrono d’Italia), il 4 novembre (festa dell’unita’ nazionale).
I Patti Lateranensi, la cui firma avvenne in San Giovanni in Laterano a Roma (da cui presero il nome), constavano di due distinti documenti:

  • il Trattato, che riconosceva l’indipendenza e la sovranità della Santa Sede e fondava lo Stato della Città del Vaticano;
  • il Concordato che definiva le relazioni civili e religiose in Italia tra la Chiesa ed il Governo.

Nel 1948 i Patti furono costituzionalmente riconosciuti con l’articolo 7 che, così, recita: «Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale».

Inserisci un commento

Sponsors


entra


entra


entra



www.improntalaquila.org su Facebook