Padoan: crescita e disciplina per ridurre debito

“La zona dell’euro nel suo complesso cresce poco, ma le recenti cifre di crescita per l’Italia confermano il quadro del Def”. E’ quanto ha affermato il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, in un’intervista a “ilsussidiario.net” alla vigilia del suo intervento al Meeting di Comunione e Liberazione. “Il clima economico globale – ha detto Padoan – […]

“La zona dell’euro nel suo complesso cresce poco, ma le recenti cifre di crescita per l’Italia confermano il quadro del Def”. E’ quanto ha affermato il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, in un’intervista a “ilsussidiario.net” alla vigilia del suo intervento al Meeting di Comunione e Liberazione. “Il clima economico globale – ha detto Padoan – si e’ sicuramente ‘intiepidito’: la Cina cresce a ritmi meno sostenuti del passato, e tutti gli altri paesi del club dei Bric- cioe’ Brasile Russia e India, oltre alla Cina – hanno problemi domestici. La zona dell’euro nel suo complesso cresce poco, ma le recenti cifre di crescita per l’Italia confermano il quadro del Def”.

E parlando di flessibilita’ di bilancio finalizzate agli investimenti per la ripresa e la crescita anche in relazione alle recenti turbolenze economico-finanziarie in Cina e del salvataggio della Grecia, il ministro sottolinea la necessita’ che tutti facciano le riforme necessarie ad adeguarsi a una realta’ nuova e il nostro Paese non deve dimenticare che al di la’ dei vincoli dell’Ue il nostro vincolo principale e’ un altro: l’enorme debito pubblico. “Piu’ che preoccupati – ha detto – dobbiamo essere occupati a dare attuazione alle soluzioni messe in campo. Nel caso della Grecia, gli europei hanno dimostrato di saper essere solidali, a patto che la solidarieta’ venga meritata con l’impegno a modernizzarsi. Ma quella della modernizzazione e’ una sfida che riguarda tutti i paesi, non solo la Grecia. Tutti devono fare le riforme necessarie ad adeguarsi a una realta’ nuova. L’Italia sta facendo riforme attese da molti anni, e questo lavoro ci ha riguadagnato la fiducia dei partner europei, e ci ha consentito un margine di flessibilita’ gia’ riconosciuto per il 2016. Se per flessibilita’ si intende deficit, pero’, non dobbiamo dimenticare che al di la’ dei vincoli dell’Ue il nostro vincolo principale e’ un altro: l’enorme debito pubblico che si puo’ ridurre soltanto con una combinazione di crescita sostenuta e disciplina di bilancio”.

Una risposta a “Padoan: crescita e disciplina per ridurre debito”

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