<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>L&#039;Impronta L&#039;Aquila &#187; Politica</title>
	<atom:link href="http://www.improntalaquila.org/category/politica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.improntalaquila.org</link>
	<description>Quotidiano on-line dell&#039;Associazione Culturale L&#039;Impronta</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 19:00:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Politica politicante o trasformazione ?</title>
		<link>http://www.improntalaquila.org/2012/02/02/articolo33802/</link>
		<comments>http://www.improntalaquila.org/2012/02/02/articolo33802/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 10:02:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[TOP]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=33802</guid>
		<description><![CDATA[Non cambia lo stato d’animo dell’italiano medio la maglia rosa di Piazza Affari, né la defervescenza dello spread, sceso sotto 400 dopo mesi di salita senza posa. E le parole di Monti (a parte la gaffe sulla Banca Centrale che, involontariamente definisce “tedesca” e non “europea”) sul fatto che “il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non cambia lo stato d’animo dell’italiano medio la maglia rosa di Piazza Affari, né la defervescenza dello spread, sceso sotto 400 dopo mesi di salita senza posa.<br />
E le parole di Monti (a parte la gaffe sulla Banca Centrale che, involontariamente definisce “tedesca” e non “europea”) sul fatto che “il posto fisso non esiste più”, non migliora il clima di chi non solo si preoccupa dei figli senza collocazione, ma vede sempre più incerto il suo di lavoro.<br />
Monti, con la sua solita flemma, dice ai giovani che il posto fisso è “monotono” e non tiene conto del fatto che su quella monotonia si sono costruite quasi tutte le certezze di intere generazioni.<br />
Parla poi di “concorrenza” invece che di liberalizzazioni e giustifica l&#8217;aumento della benzina perché, a suo dire, ha consentito di “proteggere dall&#8217;inflazione le fasce più basse delle pensioni”.<br />
Celebra il ritorno del nostro Paese sulla ribalta europea grazie al quale “gli italiani stanno recuperando patriottismo”.<br />
Ospite del Tg5 e di Matrix, parla dei temi caldi che il governo si trova ad affrontare, sottolineando con un certo ottimismo la capacità del Paese di fare fronte alle difficoltà.<br />
Ma, credo, la resilienza degli italiani attenda ora messaggi più chiari in tema non di riduzioni e sacrifici, ma di scelte capaci di dare respiro al futuro.<br />
Monti dice, come anche la Fornero, che la finalità principale della riforma è quella di ridurre il terribile apartheid che esiste tra chi per caso o per età è già dentro e chi fa fatica ad entrare, ma le sue dichiarazioni non sono, in tal senso, chiarificatrici.<br />
E se è vero che la Merkel e l’Europa ci guardano ora con occhi nuovi e “gli Usa sono molto interessati che l’Europa ritrovi fiducia nel mondo e ritrovi sviluppo e vedono un Paese come il nostro che sta uscendo dalla zona problematica, hanno simpatie per questo sforzo e vogliono appoggiarlo anche in sede europea”; ora Monti deve tener conto che occhi e speranze nuove se l’aspettano anche quegli italiani che gli hanno dato fiducia e si sono sobbarcati sacrifici enormi per puntellare il Paese e dare una speranza ai propri figli.<br />
Servono, e subito, risposte su disoccupazione e lavoro, sull’inserimento dei giovani di valore nelle attività produttive e sul recupero del gap strutturale di un Italia che non è più in corsa da oltre dieci anni.<br />
Il ministro per la Coesione Territoriale Fabrizio Barca, ha detto che il governo darà risposte precise sulla ricostruzione de L’Aquila per marzo e l’aquilano Giovanni Lolli dichiara alla stampa di essere fiducioso e che presto vedrà la luce una legge sulla ricostruzione.<br />
Spero sia vero e non si tratta della vecchia maniera di gestire le questioni nominando comitati (ampi o ristretti), che servono solo a dilatare i tempi e ritardare le risoluzioni.<br />
Certo la litigiosità fra Chiodi e Cialente e le mille divisioni interne fra partiti, più impegnati a giustificare la propria assertività che a trovare soluzioni, non ha giovato.<br />
E certo il nuovo governo è in sella da pochi mesi ed ha avuto molte spinose questioni da affrontare.<br />
Ma se vuole, ora, dare un segno di discontinuità, Monti deve rendersi conto di dover dare risposte certe ed in tempi brevi, anche su questioni di portata locale, altrimenti agli italiani nulla sembrerà davvero cambiato.<br />
Ciò che ci aspettiamo, ad horas, è una politica che non sappia di politichese, con messaggi magari di tono diverso, ma che, come nel passato, lascino il sospetto di una pura tecnica pubblicitaria.<br />
Ciò che chiediamo al governo Monti è in definitiva “una vera politica”, secondo i contenuti di scelte eque e coraggiose, così come sostenuto da Kant e Walter Benjamin e non solo scelte tecniche capaci di riparare i guasti, ma di non portare il Paese ad essere diverso e a ripartire.<br />
Nel XVIII secolo, Rousseau, attraverso l&#8217;idea di contratto sociale, affermava la necessità di una struttura politica democratica, volta a tutelare al meglio i diritti dei cittadini, realizzando la volontà generale.<br />
Subito dopo, Immanuel Kant, scova nell’uomo una insocievole socievolezza, che porta ciascuno ad avvantaggiarsi a dispetto di altri.<br />
Per superare questo, dice il filosofo, occorre un o Stato, ma avverte che esiziale sarebbe una stato paternalistico, dato che, giudicherebbe, secondo la bontà di chi detiene il potere.<br />
Monti ci deve dimostrare, dopo la visione “contrattualistica” del passato, che si sta davvero superando, come diceva Robert Nozick, ogni struttura potere egemone e, all&#8217;interno di un quadro concettuale libertario, ci si stia davvero avviando verso n ordine policentrico e concorrenziale di agenzie protettive, senza garantire sempre e al solito, i soliti noti.<br />
Senza questo il suo governo cadrebbe, inevitabilmente, nel pericoloso tecnicismo di “società chiuse”, come descritte da Henri Bergson, senza produrre invece quella spinta all’apertura che, secondo Popper, si regge davvero su istituzioni democratiche autocorreggibili, fondandosi stabilmente sulla libertà, sul dialogo e sulla tolleranza.</p>
<p style="text-align: right;">Carlo Di Stanislao</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.improntalaquila.org/2012/02/02/articolo33802/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Aquila, Verini e Leopardi: &#8220;Puntare sul controllo e sulla possibilità di partecipazione della rete&#8221;</title>
		<link>http://www.improntalaquila.org/2012/01/31/articolo33709/</link>
		<comments>http://www.improntalaquila.org/2012/01/31/articolo33709/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 12:03:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=33709</guid>
		<description><![CDATA[Tra le 1000 esigenze della nostra città, anche se a taluni può sembrare pura ideologia, io credo che la trasparenza, la partecipazione, il controllo che ne deriva, siano elementi essenziali per ricostruire il futuro che ci aspetta. Imbarazzati e schiacciati dalle notizie delle continue azioni della magistratura che fa bene [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra le 1000 esigenze della nostra città, anche se a taluni può sembrare pura ideologia, io credo che la trasparenza, la partecipazione, il controllo che ne deriva, siano elementi essenziali per ricostruire il futuro che ci aspetta.<br />
Imbarazzati e schiacciati dalle notizie delle continue azioni della magistratura che fa bene a fare il suo dovere riguardo i diversi aspetti dei processi di ricostruzione, nella necessità di voltare pagina e metodi, bisogna puntare sul controllo e sulla possibilità di partecipazione fornita dalla rete, che ha a disposizione piazze di incontro, non più presenti purtroppo come luoghi fisici cittadini.<br />
E allora noi sosteniamo ogni proposta riguardo la necessità di dare massimo risalto ad ogni aspetto della vita amministrativa cittadina, attraverso la pubblicazione di ogni dato utile nelle piattaforme informatiche istituzionali, ma diciamo che questo non basta, ci vuole un salto di qualità!<br />
E allora noi proponiamo di cambiare i mezzi di registrazioni delle sedute di consiglio, commissione e giunta; da semplice registrazione vocale, a riprese video.<br />
Queste poi andranno sempre messe in rete, utilizzando i portali ben noti disponibili e gratuiti, e poi linkati sul sito istituzionale del nostro comune; non lo fa nessuno in Italia perché è rivoluzionario aggiungere alla pubblicazione delle delibere, la discussione che le precede; non lo fa nessuno perché i temi spinosi, antipopolari, di convenienza spicciola, chi amministra tende a non comunicarli; non lo fa nessuno perché la lente di ingrandimento del video, metterebbe a nudo tante , troppe incapacità diffuse..<br />
Non lo fa nessuno perché ha ragione Grillo quando afferma che: “ in rete non puoi mentire; lì ti scoprono in 2 minuti”.<br />
Non lo propone nessuno in Italia, non lo propone nessuno a L’Aquila, ma noi lo faremo se i cittadini, su questo e sugli altri punti in cui crediamo, ci assegneranno il mandato per farlo.</p>
<p>Verini e Leopardi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.improntalaquila.org/2012/01/31/articolo33709/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bruxelles: i Leader Ue firmano dichiarazione sul rilancio della crescita economica</title>
		<link>http://www.improntalaquila.org/2012/01/31/articolo33701/</link>
		<comments>http://www.improntalaquila.org/2012/01/31/articolo33701/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 09:20:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[TOP]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=33701</guid>
		<description><![CDATA[Negli ultimi mesi si sono visti i primi segnali di stabilizzazione economica ma le tensioni sui mercati finanziari continuano a frenare l&#8217;attività economica e l&#8217;incertezza resta notevole. I governi si stanno fortemente adoperando per correggere gli squilibri di bilancio in modo sostenibile ma sono necessari ulteriori sforzi per promuovere la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi mesi si sono visti i primi segnali di stabilizzazione economica ma le tensioni sui mercati finanziari continuano a frenare l&#8217;attività economica e l&#8217;incertezza resta notevole. I governi si stanno fortemente adoperando per correggere gli squilibri di bilancio in modo sostenibile ma sono necessari ulteriori sforzi per promuovere la crescita e l&#8217;occupazione. Non esistono soluzioni rapide. La nostra azione deve essere determinata, duratura e di ampia portata. Dobbiamo fare di più perché l&#8217;Europa esca dalla crisi”. E’ quanto si legge nella dichiarazione sul rilancio della crescita economica firmata dai membri del Consiglio europeo riuniti ieri a Bruxelles. Il Primo Ministro svedese per motivi interni di ordine parlamentare non ha potuto sottoscriverla.</p>
<p>“Sono state prese decisioni per assicurare la stabilità finanziaria e il risanamento di bilancio, condizione necessaria per tornare a un livello più elevato di crescita strutturale e occupazione. Ma la cosa non è in sé sufficiente: dobbiamo modernizzare le nostre economie e rafforzare la nostra competitività per assicurare una crescita sostenibile. Ciò è essenziale per creare posti di lavoro e preservare i nostri modelli sociali ed è al centro della strategia Europa 2020 e del Patto euro plus. Questi sforzi devono essere compiuti in stretta cooperazione con le parti sociali, nel rispetto dei sistemi nazionali degli Stati membri. Crescita e occupazione riprenderanno solo se seguiamo un approccio coerente e ampio, combinando un risanamento di bilancio intelligente che preservi l’investimento nella crescita futura, politiche macroeconomiche sane e una strategia attiva per l’occupazione che preservi la coesione sociale. Il Consiglio europeo di marzo fornirà orientamenti sulle politiche economiche e dell’occupazione degli Stati membri, ponendo in particolare l’accento sul pieno sfruttamento del potenziale di crescita eco-sostenibile e sull’accelerazione delle riforme strutturali per accrescere la competitività e creare nuovi posti di lavoro. In questo esercizio esso deve prestare la dovuta attenzione alle crescenti divergenze della situazione economica tra gli Stati membri e alle conseguenze sociali della crisi”.<br />
”Oggi ci siamo concentrati su tre priorità immediate &#8211; prosegue la dichiarazione &#8211; Gli sforzi compiuti a livello nazionale saranno, ogniqualvolta possibile, supportati dall’azione dell’UE, anche indirizzando meglio i fondi dell’UE disponibili verso occupazione e crescita, entro i massimali convenuti. Stimolare l’occupazione, soprattutto per i giovani 1. In Europa ci sono oggi più di 23 milioni di disoccupati. Se non miglioriamo i tassi di crescita, la disoccupazione resterà elevata. Dobbiamo mantenere i posti di lavoro esistenti e crearne di nuovi, anche nell&#8217;&#8221;economia verde&#8221;. Ciò significa intervenire concretamente per superare lo sbilanciamento tra domanda e offerta di competenze e lo sbilanciamento geografico. Ciò significa inoltre riformare i mercati del lavoro e affrontare il costo del lavoro in relazione alla produttività. La questione è soprattutto responsabilità degli Stati membri, che devono sviluppare e attuare iniziative globali su occupazione, istruzione e competenze. Ciascuno Stato membro indicherà, nel programma nazionale di riforma, le misure concrete che adotterà per affrontare tali questioni (&#8220;piani nazionali per l&#8217;occupazione&#8221;), la cui attuazione sarà soggetta a un monitoraggio rafforzato, nel quadro del semestre europeo. Le misure volte a tagliare i costi indiretti del lavoro, come la riduzione del cuneo fiscale, possono avere un forte impatto sulla domanda di manodopera concernente lavoratori poco qualificati e giovani. Ridurre la segmentazione del mercato del lavoro può contribuire molto all&#8217;offerta di opportunità di lavoro ai giovani. Occorre compiere subito uno sforzo particolare a livello nazionale per migliorare l&#8217;offerta di lavoro e ridurre la disoccupazione giovanile: • intensificando gli sforzi per promuovere la prima esperienza lavorativa dei giovani e la loro partecipazione al mercato del lavoro: l&#8217;obiettivo dovrebbe essere che entro alcuni mesi dal completamento del percorso scolastico i giovani ricevano un&#8217;offerta qualitativamente buona di occupazione, proseguimento degli studi, apprendistato o tirocinio; • accrescendo in maniera sostanziale il numero di apprendistati e tirocini per assicurare che essi rappresentino opportunità reali per i giovani, in cooperazione con le parti sociali e, ove possibile, integrati nei programmi di istruzione; • rinnovando gli sforzi per avviare i giovani che abbandonano prematuramente la scuola a una formazione; • sfruttando appieno il portale della mobilità professionale EURES per facilitare collocamenti transfrontalieri di giovani; aprendo ulteriormente i settori protetti attraverso l&#8217;eliminazione di restrizioni ingiustificate ai servizi professionali e al settore del commercio al dettaglio. 2. L&#8217;UE sosterrà tali sforzi, segnatamente: • innanzi tutto collaborando con gli Stati membri in cui si riscontrano i livelli di disoccupazione giovanile più elevati per riorientare i fondi UE disponibili offrendo ai giovani un sostegno per entrare nel mondo del lavoro o intraprendere una formazione; • accrescendo la mobilità degli studenti attraverso un notevole aumento del numero di collocamenti presso imprese nell&#8217;ambito del programma Leonardo da Vinci; • utilizzando il FSE per sostenere la creazione di programmi analoghi all&#8217;apprendistato nonché regimi di sostegno per i giovani neoimprenditori e gli imprenditori sociali; • accrescendo la mobilità transfrontaliera della forza lavoro, attraverso la revisione delle norme UE in materia di reciproco riconoscimento delle qualifiche professionali, ivi compresi la carta professionale europea e il passaporto europeo delle competenze, l&#8217;ulteriore potenziamento di EURES e la realizzazione di progressi sull&#8217;acquisizione e la salvaguardia dei diritti a pensione complementare dei lavoratori migranti.<br />
”Completare il mercato unico 3. Il mercato unico costituisce un volano fondamentale per la crescita economica dell&#8217;Europa &#8211; prosegue la dichiarazione &#8211; è un settore in cui le azioni a livello dell&#8217;UE possono contribuire notevolmente a incrementare l&#8217;occupazione e la crescita. L&#8217;atto per il mercato unico, il mercato unico digitale e la riduzione in corso degli oneri normativi generali gravanti sulle PMI e sulle microimprese costituiscono chiare priorità. Ricordando il nostro impegno a dare speciale priorità al rapido esame delle proposte con il maggior potenziale di crescita, chiediamo: • un accordo sulla normalizzazione, l&#8217;efficienza energetica e la semplificazione degli obblighi contabili entro la fine di giugno 2012; un accordo sulla semplificazione delle norme in materia di appalti pubblici entro la fine dell&#8217;anno; • la rapida attuazione del piano d&#8217;azione della Commissione sul commercio elettronico, la presentazione di una nuova proposta sulla firma elettronica entro giugno 2012 e un accordo sulle norme in materia di risoluzione delle controversie online e sul roaming entro giugno 2012; • per sfruttare appieno il potenziale dell&#8217;economia digitale, la modernizzazione del regime europeo di proprietà intellettuale e la promozione delle migliori pratiche e modelli, contrastando con maggior efficacia la pirateria e tenendo conto della diversità culturale; • progressi nelle discussioni strutturate sul coordinamento delle questioni di politica fiscale e sulla prevenzione di pratiche fiscali dannose nel contesto del Patto euro plus. 4. Gli Stati membri partecipanti si impegnano a raggiungere entro giugno 2012 un accordo definitivo sull&#8217;ultima questione in sospeso del pacchetto brevetti. 5. È di fondamentale importanza, da parte nostra, attuare rapidamente e interamente a livello nazionale quanto già concordato, al fine di esprimere il pieno potenziale del mercato unico. In particolare, occorre attuare con celerità e completezza la legislazione UE in settori quali i servizi e il mercato unico dell&#8217;energia. Dobbiamo inoltre ovviare alle ultime carenze che ancora impediscono al mercato interno di far sentire tutti i suoi benefici. Prima del Consiglio europeo di giugno 2012 il Consiglio valuterà i progressi compiuti nell&#8217;attuazione della legislazione sul mercato unico in base al quadro di valutazione del mercato interno della Commissione. La Commissione presenterà relazioni annuali sui progressi compiuti nel liberare il potenziale di creazione di crescita di un mercato unico pienamente integrato, anche per quanto riguarda le industrie di rete. La Commissione riferirà in giugno sui possibili modi per rafforzare l&#8217;attuazione della legislazione sul mercato unico e migliorarne l&#8217;applicazione. 6. Proseguiremo gli sforzi multilaterali e bilaterali volti ad eliminare gli ostacoli agli scambi e a garantire un migliore accesso al mercato e condizioni di investimento appropriate per gli esportatori e gli investitori europei, in linea con le conclusioni del Consiglio europeo di ottobre 2011. Il 2012 dovrebbe essere l&#8217;anno decisivo per compiere passi avanti negli accordi commerciali con i partner principali. Il gruppo di lavoro di alto livello UE/USA su occupazione e crescita dovrebbe prendere in considerazione tutte le opzioni per potenziare gli scambi e gli investimenti UE/USA”.<br />
”Incrementare il finanziamento dell&#8217;economia &#8211; prosegue la dichiarazione -in particolare delle PMI 7. È fondamentale adottare misure per evitare che l&#8217;attuale contrazione del credito limiti gravemente la capacità delle imprese di creare crescita e occupazione. A tale riguardo, le recenti misure adottate dalla BCE in materia di prestito a lungo termine alle banche si rivelano estremamente utili. Le autorità di vigilanza nazionali e l&#8217;ABE devono garantire che la ricapitalizzazione delle banche non comporti una riduzione della leva finanziaria, che avrebbe effetti negativi per il finanziamento dell&#8217;economia. Le autorità di vigilanza dovrebbero assicurare un&#8217;applicazione rigorosa da parte di tutte le banche della legislazione dell&#8217;UE che limita i bonus. 8. I 23 milioni di PMI europee sono la spina dorsale del successo economico europeo e forniscono un numero considerevole di posti di lavoro. Pertanto, concordiamo le seguenti misure urgenti da attuare entro giugno: • mobilitare meglio i fondi strutturali accelerando l&#8217;attuazione dei programmi e progetti esistenti, se del caso riprogrammando fondi e impegnando rapidamente i fondi non ancora assegnati a progetti specifici, concentrandosi sul potenziamento della crescita e la creazione di posti di lavoro; • rafforzare il sostegno della BEI alle PMI e all&#8217;infrastruttura; si invitano il Consiglio, la Commissione e la BEI a valutare le opzioni possibili per rafforzare l&#8217;azione della BEI a sostegno della crescita e a formulare appropriate raccomandazioni, considerando anche le possibilità per il bilancio UE di moltiplicare la capacità di finanziamento del gruppo BEI; • esaminare celermente le proposte della Commissione su una fase pilota per l&#8217;utilizzo delle &#8220;obbligazioni di progetto&#8221; al fine di stimolare il finanziamento privato dei principali progetti infrastrutturali; • garantire un migliore accesso al capitale di rischio in tutta Europa concordando il passaporto UE entro giugno; • promuovere il ruolo dello strumento Progress di microfinanza a sostegno delle microimprese; • rinnovare gli sforzi per migliorare il contesto in cui operano le PMI, in particolare per quanto riguarda la riduzione degli oneri amministrativi e normativi ingiustificati e facendo sì che tutte le azioni a livello di Unione europea sostengano pienamente la crescita economica e la creazione di posti di lavoro. 9. I programmi nazionali di riforma degli Stati membri terranno debitamente conto delle misure che richiedono un&#8217;azione a livello nazionale. Il Consiglio riferirà entro giugno sull&#8217;attuazione delle misure da adottare a livello dell&#8217;UE”. (bat-AgenParl)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.improntalaquila.org/2012/01/31/articolo33701/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ue: messaggio di speranza e di orgoglio del premier in Senato</title>
		<link>http://www.improntalaquila.org/2012/01/25/articolo33478/</link>
		<comments>http://www.improntalaquila.org/2012/01/25/articolo33478/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 13:25:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=33478</guid>
		<description><![CDATA[I primi timidi segnali per una via d’uscita della crisi economica che attanaglia l’Europa cominciano a farsi sentire. E l’Italia può rivendicare nel dialogo tra gli Stati membri un ruolo da protagonista e una dignità che non è il frutto solo dell’attuale governo, ma è “un patrimonio di tutto il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I primi timidi segnali per una via d’uscita della crisi economica che attanaglia l’Europa cominciano a farsi sentire. E l’Italia può rivendicare nel dialogo tra gli Stati membri un ruolo da protagonista e una dignità che non è il frutto solo dell’attuale governo, ma è “un patrimonio di tutto il Parlamento e di tutti gli italiani”. E’ questo il messaggio di speranza e di orgoglio che il Presidente del Consiglio Mario Monti ha lanciato oggi in Senato durante le sue comunicazioni sugli impegni italiani in vista del Consiglio europeo del 30 gennaio. Impegni su cui il governo raccoglie il sostegno del Parlamento, attraverso le mozioni di tutti i gruppi parlamentari.</p>
<p>&#8220;Il quadro europeo &#8211; spiega Monti &#8211; presenta elementi contrastanti: il quadro economico ha subito un aggravamento, ma dal punto di vista politico c&#8217;è stata un&#8217;evoluzione positiva. Il quadro economico ha subito un aggravamento con le tensioni sui mercati finanziari causati dall’incertezza dei negoziati tra le Grecia e i suoi creditori privati, da un lato, e la prospettiva di una decelerazione dell’economia europea, dall&#8217;altro, e poi il declassamento di alcuni Stati, tra cui l’Italia, da parte dell&#8217;agenzia di rating Standard&amp;Poor&#8217;s. Dal punto di vista politico, però &#8211; aggiunge &#8211; c’è stata un’evoluzione positiva: il governo italiano si è adoperato per sottolineare l’importanza di un’agenda europea che coniughi il rigore finanziario con la crescita e lo sviluppo, non solo a parole ma con fatti incisivi&#8221;. Un altro impegno messo in campo dal governo è quello per la &#8220;riduzione del divario tra i Paesi della zona euro e quelli che non ne fanno ancora parte e il divario tra i 26 paesi che lavorano al Fiscal compact e il Regno Unito&#8221;.</p>
<p>&#8220;L’Italia &#8211; continua il Presidente del Consiglio &#8211; è considerata partner importante nel dialogo con la Francia e la Germania e si batte e opera perchè l’Eurozona sia una costruzione inclusiva. Lavorando tutti insieme, Parlamento e governo abbiamo intensificato l’opera che consente al resto dell’Eurozona di guardare all’Italia come un Paese che può contribuire a trovare soluzioni e non come una mina del sistema&#8221;. Poi un riconoscimento al precedente governo, ricordando che &#8220;la Merkel ha espresso apprezzamento per alcune scelte di Berlusconi e per la scelta del Pdl di sostenere gli sforzi di questo governo&#8221;. &#8220;In Europa &#8211; afferma il premier in uno dei assaggi più apprezzati dall&#8217;Aula di Palazzo Madama &#8211; l’Italia può e deve presentarsi con la dignità che le spetta. Questo governo riconosce il valore di una tradizione di rapporti in Europa che è un patrimonio del Parlamento, di tutti i governi che si sono succeduti, dei partiti e di tutti noi italiani&#8221;.</p>
<p>Secondo Monti, l’Unione europea deve incarnare “valori etici che spesso sono stati assenti negli stati nazionali, anche in Italia. Parlo di principi di giustizia distributiva, come ad esempio la parità di trattamento tra stati grandi e piccoli, o l’equità intergenerazionale”. Perchè, spiega il Professore, anche a causa di una disciplina delle politiche di bilancio troppo gravosa, spesso gli Stati membri hanno “soddisfatto esigenze del presente con spese pubbliche eccessive che hanno creato un disavanzo e un debito pubblico che sono un fardello posto sulle spalle delle generazioni future.<br />
Infine una conclusione, che suona anche come un auspicio: “il Parlamento sarà ascoltato dal governo e, attraverso il governo, dall’Europa e sarà riconosciuto e rispettato per la sua unità di intenti, di azioni e per il suo impegno&#8221;. Presidente del Consiglio Mario Monti sugli impegni del governo italiano in Europa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.improntalaquila.org/2012/01/25/articolo33478/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fornero, precari stanno tutti a cuore governo</title>
		<link>http://www.improntalaquila.org/2012/01/24/articolo33418/</link>
		<comments>http://www.improntalaquila.org/2012/01/24/articolo33418/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 13:28:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=33418</guid>
		<description><![CDATA[Uno striscione con su scritto: &#8220;Precarious we stand&#8221;. I precari dell&#8217;Istat hanno accolto cosi&#8217; il ministro del Lavoro Elsa Fornero, che si trovava alla sede dell&#8217;istituto di statistica per un convegno sul mondo del lavoro. Al termine della conferenza una rappresentante degli oltre 400 precari Istat ha cercato di porre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno striscione con su scritto: &#8220;Precarious we stand&#8221;. I precari dell&#8217;Istat hanno accolto cosi&#8217; il ministro del Lavoro Elsa Fornero, che si trovava alla sede dell&#8217;istituto di statistica per un convegno sul mondo del lavoro. Al termine della conferenza una rappresentante degli oltre 400 precari Istat ha cercato di porre delle domande al ministro ma le e&#8217; stato impedito. La Fornero comunque ha assicurato di essere vicina a &#8220;tutti i precari italiani&#8221; e che si occupera&#8217; al piu&#8217; presto del tema e che leggera&#8217; il documento: &#8220;I precari di tutto il paese ci stanno a cuore&#8221;, ha aggiunto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.improntalaquila.org/2012/01/24/articolo33418/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Abruzzo, Gatti: per il lavoro percorso condiviso con i sindacati</title>
		<link>http://www.improntalaquila.org/2012/01/24/articolo33403/</link>
		<comments>http://www.improntalaquila.org/2012/01/24/articolo33403/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 10:26:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=33403</guid>
		<description><![CDATA[A L&#8217;Aquila ieri pomeriggio, l&#8217;assessore regionale al Lavoro e Politiche Sociali, Paolo Gatti, ha incontrato i massimi rappresentanti delle principali sigle sindacali regionali. Erano presenti per la CGIL Gianni di Cesare e Sandro Giovarruscio, per la CISL Maurizio Spina ed Enrico Tancredi, per la UIL Roberto Campo e Pietro Paolelli. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A L&#8217;Aquila ieri pomeriggio, l&#8217;assessore regionale al Lavoro e Politiche Sociali, Paolo Gatti, ha incontrato i massimi rappresentanti delle principali sigle sindacali regionali. Erano presenti per la CGIL Gianni di Cesare e Sandro Giovarruscio, per la CISL Maurizio Spina ed Enrico Tancredi, per la UIL Roberto Campo e Pietro Paolelli. Nel corso del lungo incontro si sono affrontati tutti i temi più rilevanti inerenti la situazione occupazionale ed economica della Regione Abruzzo, con specifica attenzione alla programmazione degli interventi da attuare nei prossimi mesi. Ammortizzatori Sociali : durante la riunione l&#8217;assessore ha informato che è in programma, per il primo febbraio, un incontro con il Ministro del Welfare e le Regioni nel quale si discuterà&#8217; anche del rifinanziamento per il 2012 degli ammortizzatori sociali in deroga. Fondo Sociale Europeo : ha registrato un giudizio di soddisfazione da parte di tutti i partecipanti all&#8217;incontro per lo stato e la capacità di spesa e soprattutto per il grande recupero realizzato negli ultimi 24 mesi. Un giudizio che si conforma a quello espresso nell&#8217;ultimo Comitato di Sorveglianza dai rappresentanti della Commissione Europea. Sulla programmazione dell&#8217;ultimo biennio del FSE si sono condivise le priorità da affrontare: particolare attenzione sarà ancora data ai giovani, ai laureati, alle donne e agli over 50. Testo Unico del Welfare Regionale: tutti hanno concordato sulla necessità di portarlo all&#8217;attenzione del Consiglio Regionale in tempi brevi. L&#8217;assessore ha garantito che entro fine febbraio sarà pronta la bozza per avviare un dibattito ampio con tutte le forze sociali. Centri per Impiego: dovranno certamente essere riorganizzati anche in relazione alle recenti novità normative riguardanti le Province. Tirocini e Apprendistato: a giorni sarà riunito il tavolo di confronto tecnico; in tale occasione le associazioni datoriali saranno invitate a fornire un monitoraggio leggero dei più recenti fabbisogni formativi. &#8220;L&#8217;incontro con le parti sociali &#8211; commenta l&#8217;assessore &#8211; è stato assai proficuo e denso di contenuti. Sono molto soddisfatto per l&#8217;attenta analisi svolta sui diversi temi al centro del nostro confronto e per l&#8217;obiettività di giudizio dei vertici delle sigle sindacali regionali sui risultatati che le diverse azioni messe in campo in questi difficili mesi di crisi economica e sempre condivise con le forze sociali, hanno prodotto a sostegno dell&#8217;occupazione regionale. Infine &#8211; conclude Gatti &#8211; vi è stata piena sintonia sulla necessità di un aggiornamento a breve, anche alla luce dell&#8217;esito del tavolo nazionale sulla riforma del mercato del lavoro che seguiremo con attenzione&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.improntalaquila.org/2012/01/24/articolo33403/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Abruzzo: Di Dalmazio, 13 milioni di euro per discariche pubbliche dismesse</title>
		<link>http://www.improntalaquila.org/2012/01/19/articolo33276/</link>
		<comments>http://www.improntalaquila.org/2012/01/19/articolo33276/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 13:49:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia - Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=33276</guid>
		<description><![CDATA[La Regione Abruzzo finanzierà il 100% dei costi dei progetti operativi di bonifica e messa in sicurezza delle discariche dismesse al fine di raggiungere concreti obiettivi di risanamento del territorio regionale. Lo ha annunciato l&#8217;assessore alla Gestione dei rifiuti, Mauro Di Dalmazio, dopo che la Giunta regionale ha dato il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione Abruzzo finanzierà il 100% dei costi dei progetti operativi di bonifica e messa in sicurezza delle discariche dismesse al fine di raggiungere concreti obiettivi di risanamento del territorio regionale. Lo ha annunciato l&#8217;assessore alla Gestione dei rifiuti, Mauro Di Dalmazio, dopo che la Giunta regionale ha dato il via libera alla delibera che ha provveduto ad approvare le priorità per la redazione della graduatoria delle discariche pubbliche dismesse.</p>
<p>&#8220;Per questa nostra azione di risanamento ambientale &#8211; spiega l&#8217;assessore Di Dalmazio &#8211; abbiamo previsto uno stanziamento di circa 13 milioni di euro che sarà a disposizione dei comuni e la cui entità verrà commisurata in relazione all&#8217;estensione della discarica. È un programma molto importante, indispensabile per ricostruire la qualità ambientale di quei territori interessati da detrattori che costituiscono vincoli negativi anche all&#8217;immagine turistica dei comuni&#8221;. Proprio in ragione questa importante iniziativa, Di Dalmazio ha lanciato un appello chiedendo &#8220;ai sindaci il massimo impegno per produrre i progetti e consentire l&#8217;attivazione delle risorse disponibili, che dovranno comunque essere impegnate nel più breve tempo possibile&#8221;, annunciando una serie di incontri con i sindaci stessi. La bonifica dei siti contaminati assume poi la sua rilevanza in relazione alla procedura di infrazione che l&#8217;Unione europea ha promosso contro l&#8217;Italia e della condanna dello Stato italiano da parte della Corte di Giustizia europea. In caso di inottemperanza da parte dei soggetti interessati, potrebbe infatti prefigurarsi un danno erariale a carico della Regione Abruzzo, che poi sarà tenuta a rivalersi nei confronti dei Comuni inadempienti. &#8220;In questo senso &#8211; spiega meglio l&#8217;assessore ai Rifiuti -, dei 391 siti inizialmente interessati dalla procedura di infrazione Ue, grazie all&#8217;impegno della Regione Abruzzo in collaborazione con gli Enti locali, si è passati a 43, costituiti essenzialmente da discariche comunali dismesse. Siamo dunque sulla buona strada, ma per chiudere definitivamente la partita è necessaria la collaborazione di tutti&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.improntalaquila.org/2012/01/19/articolo33276/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ue, David Sassoli: &#8220;Oggi i governi sono preoccupati delle loro opinioni pubbliche&#8221;</title>
		<link>http://www.improntalaquila.org/2012/01/18/articolo33206/</link>
		<comments>http://www.improntalaquila.org/2012/01/18/articolo33206/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 09:15:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=33206</guid>
		<description><![CDATA[David Sassoli, a capo della delegazione europea del Pd, intervistato dall&#8217;Unità, ha detto: &#8221;Il problema è che oggi i governi sono preoccupati delle loro opinioni pubbliche, di lisciare il pelo a un populismo antieuropeo. Ma la Germania deve ricordare che la leadership si costruisce su un disegno di crescita, e questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>David Sassoli, a capo della delegazione europea del Pd, intervistato dall&#8217;Unità, ha detto: &#8221;Il problema è che oggi i governi sono preoccupati delle loro opinioni pubbliche, di lisciare il pelo a un populismo antieuropeo. Ma la Germania deve ricordare che la leadership si costruisce su un disegno di crescita, e questo disegno non può che essere l&#8217;Europa. Non dimentichiamo che nell&#8217;Unione Europea ci sono 22 governi di destra su 27. E che questi non hanno pensato a giocare grandi partite, ma esclusivamente ad alimentare egoismi nazionali. Non si è intervenuti subito con la Grecia, che ha un export pari a quello della Provincia di Vicenza e pesa per il 2% del Pil nell&#8217;Unione, soltanto per non aiutare chi è debole&#8221;. Sul neopresidente del Parlamento europei, Martin Schulz, dice: &#8220;E&#8217; un presidente con una chiara vocazione europeista e comunitaria: questa è una garanzia perché il voto di milioni di cittadini sia rappresentato in modo giusto. E&#8217; un presidente che ha idee, che interviene nel dibattito politico&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.improntalaquila.org/2012/01/18/articolo33206/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lavoro, Bonanni: flessibilità non deve significare precarietà</title>
		<link>http://www.improntalaquila.org/2012/01/16/articolo33146/</link>
		<comments>http://www.improntalaquila.org/2012/01/16/articolo33146/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 20:09:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=33146</guid>
		<description><![CDATA[Il Segretario Generale della Cisl , Raffaele Bonanni intervenuto ad un attivo della Cisl di Roma, ha detto: &#8221;Il sindacato è impegnato in queste ore a trovare una posizione unitaria all’altezza della sfida difficile che abbiamo di fronte. Speriamo che il Governo sia altrettanto pronto a trattare sui temi della crescita, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Segretario Generale della Cisl , Raffaele Bonanni intervenuto ad un attivo della Cisl di Roma, ha detto: &#8221;Il sindacato è impegnato in queste ore a trovare una posizione unitaria all’altezza della sfida difficile che abbiamo di fronte. Speriamo che il Governo sia altrettanto pronto a trattare sui temi della crescita, del fisco e del lavoro senza pregiudiziali e senza ricette preconfezionate. Il documento unitario riguarderà le proposte del sindacato sui temi del lavoro, dello sviluppo, dell&#8217;equità e della riforma fiscale. Servirà anche a correggere alcuni provvedimenti previdenziali insostenibili soprattutto per le migliaia di lavoratori coinvolti dalle ristrutturazioni e dalle crisi aziendali che non riusciranno ad accedere alla pensione con i nuovi sistemi previsti. In particolare, noi pensiamo che la flessibilità non debba più significare precarietà. Il lavoro flessibile dovrà costare come il lavoro a tempo indeterminato. Occorre andare ad una parificazione dei contributi per tutti i rapporti di lavoro. Questa è l’unica strada per dare ammortizzatori, prestazioni e tutele a tutti i lavoratori ed evitare il dumping esistente nel mercato del lavoro&#8221;-</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.improntalaquila.org/2012/01/16/articolo33146/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Olimpiadi 2020: Letta, un momento molto importante per tutta l&#8217;Italia</title>
		<link>http://www.improntalaquila.org/2012/01/16/articolo33101/</link>
		<comments>http://www.improntalaquila.org/2012/01/16/articolo33101/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 10:06:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[TOP]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.improntalaquila.org/?p=33101</guid>
		<description><![CDATA[A metà febbraio ci sarà la scadenza per la presentazione delle domande e delle lettere di garanzia e impegno al Cio, il Comitato Olimpico Internazionale, in merito alla candidatura dei giochi olimpici del 2020 ed a maggio la selezione, tra le città candidate, di quelle che saranno riconosciute ufficiali per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A metà febbraio ci sarà la scadenza per la presentazione delle domande e delle lettere di garanzia e impegno al Cio, il Comitato Olimpico Internazionale, in merito alla candidatura dei giochi olimpici del 2020 ed a maggio la selezione, tra le città candidate, di quelle che saranno riconosciute ufficiali per l&#8217;elezione finale. “Le Olimpiadi del &#8217;70 furono un momento molto importante per tutta l&#8217;Italia e non solo per quella sportiva. Segnarono il momento più alto di quello che era stato definito il miracolo italiano, cioè quella prodigiosa rinasciata dopo la guerra che aveva mobilitato tutte le coscienze e tutte le energie degli italiani per ridare al nostro Paese un avvenire degno della sua storia e della sua tradizione &#8220;. Così a radio 1 il Dr. Gianni Letta in qualità di Presidente onorario del Comitato promotore per Roma 2020 il quale ribadisce come proprio ora che stiamo vivendo un periodo di grande crisi &#8220;potrebbero le Olimpiadi essere una grande occasione per mobilitare di nuovo gli italiani su un alto obiettivo che sia il segno di rinascita e di ripresa per tutto il Paese. Ed ha ragione il presidente Petrucci &#8211; prosegue l&#8217;ex Sottosegretario di Stato &#8211; che con tanta competenza amministra le sorti dello sport nel nostro Paese da tanti anni e che con tanta passione si sta battendo per ottenere, con il prestigio che ha in campo internazionale, il riconoscimento all&#8217;Italia e a Roma di questo traguardo&#8221;. Un obiettivo quindi molto ambito &#8221; se le più grandi città del mondo e le più grandi nazioni del mondo si battono per ottenere le olimpiadi del 2020 ci sarà pure una ragione &#8211; sottolinea Letta &#8211; ed è per questo che ci batteremo per essere competitivi e per vincere&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.improntalaquila.org/2012/01/16/articolo33101/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Dynamic Page Served (once) in 1.280 seconds -->

