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	<title>L&#039;Impronta L&#039;Aquila &#187; Abruzzo</title>
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	<description>Quotidiano on-line dell&#039;Associazione Culturale L&#039;Impronta</description>
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		<title>Abruzzo: Di Pangrazio (PD) sull&#8217;emergenza neve</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 15:29:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Il consigliere regionale del PD, Giuseppe Di Pangrazio, dice: &#8220;La nostra Regione è al centro di una nuova e grave emergenza. Una nuova emergenza che si aggiunge alle già numerose vissute dai cittadini abruzzesi e divenute ormai &#8216;normalità.  Non è il momento di sterili polemiche, che avrebbero il solo effetto di creare ulteriore disagio e fastidio, ma di una riflessione profonda mi auguro venga posta al centro delle agenda politica regionale e nazionale da subito. E&#8217; vero, il maltempo per quanto annunciato e previsto è stato sproporzionato rispetto alle aspettative di tutti. E&#8217; vero che molti dei disagi non erano oggettivamente vitabili data l&#8217;eccezionalità dell&#8217;evento. Credo tuttavia che, date per buone queste premesse, l&#8217;Abruzzo stia soffrendo soprattutto per la fragilità di un sistema di prevenzione e di intervento. Intervento che dovrebbe essere, al tempo stesso, parte di quella stessa pianificazione preventiva e che nel nostro caso ci ha trovato impreparati. Ricordo che siamo in una regione montuosa fatta di tanti piccoli comuni, la maggior parte dei quali, montani. E&#8217; doveroso tuttavia sottolineare che l&#8217;eccezionalità del tempo non può e non deve essere presa come scudo per coprire le gravi condizioni delle nostre infrastrutture. Penso ad esempio alla viabilità ferroviaria, in particolare della linea Pescara &#8211; Roma. L&#8217;Odissea a cui sono stati sottoposti i passeggeri non è che la logica conseguenza di un continuo e progressivo degrado che, nella normalità, i pensolari sono costretti a subire. Cosa aspettarsi dunque quando già nella norma il viaggio in treno è un&#8217;avventura? Quando già nella norma si rischia di rimanere bloccati da un momento all&#8217;altro e quando i ritardi vengono misurati in ore? Lo stessa riflessione deve essere fatta per quanto riguarda la circolazione stradale. La chiusura della A24 e A25 e soprattutto la drammatica vicenda che ha coinvolto centinaia di persone rimaste bloccate sulle autostrade abruzzesi, non può essere considerata esclusivamente il frutto della causalità. Le pianificazioni, e la prevenzione hanno proprio questa funzione, ovvero far rientrare in una regolarità ciò che potrebbe essere eccezionale. Chiudere le principali arterie per il flusso del traffico significa rendere difficili aiuti, significa rendere difficoltosi se non impossibili interventi, significa mettere in pericolo la vita dei cittadini che pagano affinché queste situazioni non si verifichino. Ma l&#8217;isolamento della Regione non ha riguardato solo l&#8217;ambito della mobilità. L&#8217;isolamento ha riguardato anche l&#8217;informazione, più interessata alle goffagini e ai deliri di sindaci incapaci di prendersi cura dei propri cittadini che alla drammatica situazione del centro Italia e, nel nostro caso, dell&#8217;Abruzzo. Ci sono voluti tre giorni prima che si potesse parlare di emergenza. Tre giorni che hanno visto interi paesi senza elettricità, senza collegamenti stradali e in alcuni casi emergenza alimentare e idrica. Ripeto, gestire non significa mettere toppe ma occuparsi anche e soprattutto della manutenzione. Non è normale che si chiudano per giorni e giorni le tratte ferroviarie come quella di Avezzano &#8211; Roccasecca perché sono caduti alberi sui binari. Qual&#8217;è il ruolo e la responsabilità dei gestori? La manutenzione nelle infrastrutture deve essere fatta giorno per giorno in modo tale da arginare e rendere minimo gli effetti dell&#8217;evento imprevisto. Lo stesso deve valere per autostrade, strade statali e provinciali. Non ci si può rendere conto di essere emergenza solo dopo drammatici epiloghi, quando si giunge a morire per il freddo o per malori a causa di strade bloccate. Ad Avezzano l&#8217;Amministrazione comunale di centro destra, dopo l&#8217;esperienza negativa del 2010, si è nuovamente fatta trovare impreparata e carente soprattutto nella organizzazione degli interventi. Per due giorni la città è rimasta bloccata, e ad oggi ci sono ancora quartieri periferici e frazioni bloccati dalla neve. Ci auguriamo che il Sindaco Floris si sia reso conto del malumore e dello stupore manifestato dall&#8217;intera città in merito alla conduzione delle operazioni. Anche pezzi della maggioranza, come l&#8217;assessore Gallese, hanno richiamato il sindaco Floris per i gravi ritardi, soprattutto nei quartieri e nelle frazioni. Ciò che ci aspettiamo da amministratori e da cittadini  - conclude il consigliere &#8211; è che si ponga una volta per tutte al centro della pianificazione territoriale la gestione &#8216;ordinaria&#8217; di prevenzione e di intervento. Solo in questo modo Avezzano può essere il modello e il punto di riferimento per il nostro territorio Marsicano&#8221;.</p>
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		<title>Confindustria L’Aquila: fioccano i certificati medici nelle imprese, produzione ferma</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 11:14:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Assenteismo a livelli insostenibili. I numerosissimi certificati di malattia pervenuti alle aziende dell&#8217;Aquilano in questi giorni di neve bloccano la produzione: le Aziende che hanno riavviato o mantenuto attiva la produzione, rinunciando, con grandi sacrifici, al ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni (ormai giunto a traguardi impensabili), si vedono ricompensate con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Assenteismo a livelli insostenibili. I numerosissimi certificati di malattia pervenuti alle aziende dell&#8217;Aquilano in questi giorni di neve bloccano la produzione: le Aziende che hanno riavviato o mantenuto attiva la produzione, rinunciando, con grandi sacrifici, al ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni (ormai giunto a traguardi impensabili), si vedono ricompensate con valanghe di certificati medici.<br />
Nessuno nega che le malattie, in questo periodo dell’anno, possano farla da padrone ma Confindustria L’Aquila richiama i responsabili della paralisi delle imprese ad un comportamento deontologicamente corretto e all&#8217;adempimento dei propri doveri: i lavoratori, i medici, le Istituzioni preposte.<br />
L&#8217;abitudine di redigere i certificati medici quando lo stato di malattia non è tale da impedire l’attività lavorativa è un sistema ormai abusato che svuota di ogni dignità gli istituti posti specificatamente a tutela del lavoratore.<br />
Anche a causa di &#8220;leggerezze&#8221; di questo genere si è arrivati a trasformare il diritto del lavoro in un&#8217;arena nella quale si dilaniano sindacati, datori e lavoratori: certezza delle regole e responsabilità dei ruoli sono i perni intorno ai quali si gioca l&#8217;effettività della tutela. Laddove si perdono i doveri, si perdono automaticamente i diritti.<br />
Appartiene anche alla percezione comune che l&#8217;impossibilità di raggiungere il posto di lavoro non può essere definita &#8220;malattia&#8221;, pur nell&#8217;evidenza che nel III millennio una nevicata non può bloccare i mezzi di trasporto. Nel resto d&#8217;Europa non è così: non si abbandona il posto di lavoro per presunta malattia e men che meno si definisce malattia l&#8217;impossibilità di raggiungerlo. Esistono sanzioni pesanti che vanno dall&#8217;amministrativo al penale.<br />
Tra l’altro, assistiamo ad un penoso scarica barile tra gli Enti preposti alla funzionalità e sicurezza del sistema viario che ha come risultato l&#8217;impraticabilità di ogni via di transito. E&#8217; sotto gli occhi di tutti la paralisi di questi giorni che certo si tradurrà nel prossimo futuro in buste paga sempre più instabili, e in una cassa integrazione sempre più gravosa per il sistema fiscale di tutti, assenti e presenti.<br />
A ciascuno il suo, diceva Sciascia, solo che qui &#8220;il suo&#8221; è &#8220;il nostro&#8221;: le imprese che danno lavoro e permettono alla gente di continuare a vivere dove vive &#8211; forse dove è nata &#8211; dignitosamente, e con le proprie famiglie.<br />
O vogliamo riaprire la diaspora emigratoria di tutti, figli, mamme e padri?</p>
<p style="text-align: right;">Antonio Cappelli</p>
<p style="text-align: right;">Direttore Confindustria L&#8217;Aquila</p>
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		<title>Riga: solidarietà e impegni per i lavoratori di Recup Lazio</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 11:06:34 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[“Tutta la mia solidarietà agli impiegati del Cup della Asl Aquilana”. Con queste parole l’assessore alla Sanità Roberto Riga commenta la notizia, resa nota dalle rappresentanze dei tre sindacati Cgil Cisl e Uil, secondo cui il Consorzio sociale GruppoDarco, società cooperativa sociale, chiude dal prossimo 15 febbraio l’attivita del call [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Tutta la mia solidarietà agli impiegati del Cup della Asl Aquilana”. Con queste parole l’assessore alla Sanità Roberto Riga commenta la notizia, resa nota dalle rappresentanze dei tre sindacati Cgil Cisl e Uil, secondo cui il Consorzio sociale GruppoDarco, società cooperativa sociale, chiude dal prossimo 15 febbraio l’attivita del call center per il Recup Lazio.</p>
<p>“L’attivita del Recup Lazio ha dato occupazione a 31 lavoratori – ha commentato Riga- e ora li getta nello sconforto totale. In una difficile condizione occupazionale come la nostra, questa decisione non fa che peggiorare le prospettive future di tutti i giovani aquilani. La situazione all’Aquila è drammatica. Una<strong> </strong><strong>“città-fantasma”</strong>, ridotta all’osso nell’economia”.</p>
<p>“Faccio seguito all’appello rivolto dai rappresentanti dei sindacati &#8211; ha continuato l’assessore &#8211; e penso che questa decisione avrà un influsso recessivo sull’economia dell’intero capoluogo abruzzese. In un territorio già colpito duramente dal sisma del 6 aprile 2009, in cui la disoccupazione rappresenta un vero problema per tutti i giovani della città, questa notizia rappresenta un duro colpo. Auspico che le istituzioni riescano al più presto a trovare una soluzione per i dipendenti del Cup. Nei prossimi giorni promuoverò un incontro con il consorzio sociale Gruppo Darco, le rappresentanze dei sindacati e i vertici della Asl per affrontare il problema”.</p>
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		<title>Abruzzo: Acerbo (Prc) sulla capacità delle regioni di spendere i fondi europei</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 10:22:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il consigliere regionale e capogruppo di Prc, Maurizio Acerbo, in merito ai risultati dell&#8217;indagine del quotidiano nazionale sulla capacità delle regioni di spendere i fondi europei, afferma: &#8221;Secondo i dati riferiti in un dossier, pubblicato dal quotidiano &#8216;La Repubblica&#8217;, in data 5 febbraio 2012, l&#8217;Abruzzo ha conquistato il non invidiabile record [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il consigliere regionale e capogruppo di Prc, Maurizio Acerbo, in merito ai risultati dell&#8217;indagine del quotidiano nazionale sulla capacità delle regioni di spendere i fondi europei, afferma: &#8221;Secondo i dati riferiti in un dossier, pubblicato dal quotidiano &#8216;La Repubblica&#8217;, in data 5 febbraio 2012, l&#8217;Abruzzo ha conquistato il non invidiabile record di regione più incapace di spendere i fondi europei: in cima alla classifica delle Regioni sprecone si colloca l´Abruzzo che ha ancora l´80% dei fondi da impiegare, seguito da Campania (75%), Sicilia (72%), Puglia (66%) e Calabria (60%). La più virtuosa è la provincia di Trento (solo il 10%). A distanza, Emilia Romagna (32%), la provincia di Bolzano (33%), Lombardia e Piemonte (attorno al 40%)&#8221;. Se Italia è il fanalino di coda tra i paesi europei nell´utilizzo dei fondi strutturali, c&#8217;è da piangere a pensare che l&#8217;Abruzzo è l&#8217;ultimo della classe. Non ho ancora ben capito in cosa consista il Patto per lo Sviluppo, ma una cosa è certa: un &#8220;patto per il sottosviluppo&#8221; è stato sottoscritto da anni tra dirigenti, politica e (im)prenditoria abruzzese. Non è possibile che si litighi su quattro lire da far uscire da bilanci regionali ormai allo stremo e non si metta al centro questa autentica emergenza. Come l&#8217;inchiesta giudiziaria in corso conferma che la responsabilità politica è bipartisan quindi il problema non è quello del solito scaricabarile tra PDL e PD. Però Chiodi e i suoi assessori più rampanti evitino di fare i primi della classe perché le bocciature si susseguono. Escono autorevolmente smentite le dichiarazioni altisonanti dell&#8217;assessore Mauro Febbo che lo scorso 13 ottobre dichiarava che l&#8217;Abruzzo era tra le regioni più virtuose. Lo stesso presidente Chiodi, che ha relazionato al tavolo del &#8220;patto per lo sviluppo&#8221;, è stato piuttosto reticente sui dati forniti dal ministro Barca. Come consiglieri presenteremo la prossima settimana un&#8217;interrogazione al Presidente Chiodi. Riteniamo indispensabile &#8211; conclude il consigliere &#8211; che il Presidente della VI Commissione (Politiche europee, internazionali e programmi della Commissione europea) Emiliano Di Matteo convochi al più presto il Presidente della giunta e il direttore Antonio Sorgi&#8221;.</p>
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		<title>Teramo: appartamento divorato dalle fiamme, salvi anziani</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 19:26:23 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[A Controguerra (Teramo) , un appartamento in pieno centro è stato divorato dalle fiamme,  due anziani coniugi  sono stati messi in salvo. E accaduto oggi, intorno alle 18. La squadra dei vigili del fuoco di Nereto (Teramo) e&#8217; ancora sul posto per spegnere le fiamme e per stabilire anche la causa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Controguerra (Teramo) , un appartamento in pieno centro è stato divorato dalle fiamme,  due anziani coniugi  sono stati messi in salvo. E accaduto oggi, intorno alle 18. La squadra dei vigili del fuoco di Nereto (Teramo) e&#8217; ancora sul posto per spegnere le fiamme e per stabilire anche la causa dell&#8217;incendio. La coppia di coniugi non ha riportato ferite ne&#8217; e&#8217; rimasta intossicata ma dovra&#8217; trascorrere altrove la notte. L&#8217;appartamento, infatti, risulta inagibile.</p>
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		<title>Oltre 3 metri di neve a Campo Imperatore. Frazioni tra Ortona e Bisegna isolate</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 15:30:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oltre tre metri di altezza di neve a Campo Imperatore (2.200 metri). La bufera di neve ha indotto gli operatori del Centro turistico del Gran Sasso a chiudere gli impianti di risalita. La temperatura registrata è di -12° centigradi. FRAZIONI TRA ORTONA E BISEGNA ISOLATE &#8211; Situazione critica tra Ortona [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre tre metri di altezza di neve a Campo Imperatore (2.200 metri). La bufera di neve ha indotto gli operatori del Centro turistico del Gran Sasso a chiudere gli impianti di risalita. La temperatura registrata è di -12° centigradi.</p>
<p><strong>FRAZIONI TRA ORTONA E BISEGNA ISOLATE</strong> &#8211; Situazione critica tra Ortona dei Marsi e Bisegna, piccoli comuni del Parco Nazionale d&#8217;Abruzzo compresi tra Pescasseroli e Pescina. Un&#8217;anziana è stata trovata dai vicini svenuta nella sua abitazione con un principio di intossicazione da monossido di carbonio dovuto al malfunzionamento di una stufata di gas. Un&#8217;altra donna è caduta sul ghiaccio mentre cercava di prendere la legna dalla catasta poco distante, provocandosi la frattura del ginocchio.<br />
Il sindaco di Bisegna, Amedeo Di Lorenzo ha detto, &#8220;Siamo stati abbandonati dalle istituzionie si calcoli che l&#8217;ultimo mezzo di trasporto pubblico dell&#8217;Arpa e&#8217; riuscito a transitare sulla provinciale 17, tra Pescasseroli e Pescina, giovedi&#8217; 2 febbraio. Siamo in piena emergenza e chiedo alla Provincia dell&#8217;Aquila l&#8217;invio di una turbo fresa per allargare la carreggiata e consentire il transito veicolare ai mezzi di soccorso. Spero di non dover dare notizie di tragedie a danno della popolazione piu&#8217; anziana &#8211; conclude il sindaco Di Lorenzo &#8211; e quindi piu&#8217; indifesa&#8221;.</p>
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		<title>Emergenza neve, Chiodi: non è finita&#8230; anzi</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 15:17:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8216;Non e&#8217; finita&#8230;.anzi!&#8217;. Ha risposto così, il presidente della Regione Gianni Chiodi a Regione Flash che gli ha chiesto una sua opinione sulla evoluzione degli eventi climatici di questi giorni e sui tempi che si prevedono per il ritorno alla normalità. &#8220;Leggendo i bollettini meteo &#8211; ha detto Chiodi &#8211; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8216;Non e&#8217; finita&#8230;.anzi!&#8217;. Ha risposto così, il presidente della Regione Gianni Chiodi a Regione Flash che gli ha chiesto una sua opinione sulla evoluzione degli eventi climatici di questi giorni e sui tempi che si prevedono per il ritorno alla normalità.</p>
<p>&#8220;Leggendo i bollettini meteo &#8211; ha detto Chiodi &#8211; sembrerebbero aumentare le probabilità di una recrudescenza del fenomeno nevoso da qui a venerdì&#8221;. &#8220;I sindaci e i presidenti di provincia, le prefetture e la protezione civile regionale rischiano di non avere le forze per far fronte a questa nuova ondata di maltempo veramente eccezionale che sta colpendo praticamente tutta l&#8217;Italia&#8221;. &#8220;Le regioni italiane, anche su nostra sollecitazione, hanno chiesto di incontrare il presidente del consiglio dei ministri&#8221;. &#8220;C&#8217;e bisogno quantomeno di fondi straordinari e di un ausilio a tutto campo&#8221;.</p>
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		<title>Abruzzo, Chiavaroli (PDL): &#8221; Class action contro Strada dei Parchi, Trenitalia ed Enel&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 10:03:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il  consigliere regionale del PDL in Abruzzo, Riccardo Chiavaroli, in merito all&#8217;inefficienza ed inoperatività delle Autostrade, Trenitalia ed Enel, scrive: &#8221;Essere sostenitori delle liberalizzazioni, significa anche saper pretendere che i servizi siano efficienti ed economici e che gli stessi rispondano innanzitutto alle esigenze degli utenti, anche attraverso un sistema di premialità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il  consigliere regionale del PDL in Abruzzo, Riccardo Chiavaroli, in merito all&#8217;inefficienza ed inoperatività delle Autostrade, Trenitalia ed Enel, scrive: &#8221;Essere sostenitori delle liberalizzazioni, significa anche saper pretendere che i servizi siano efficienti ed economici e che gli stessi rispondano innanzitutto alle esigenze degli utenti, anche attraverso un sistema di premialità o sanzioni a seconda dei comportamenti adottati.Per questo, trovo decisamente opportuna e puntuale la sollecitazione dei presidenti Chiodi e Pagano affinchè vi sia un immediato accertamento del modo di operare di &#8220;Strada dei Parchi&#8221; durante l&#8217;emergenza neve di questi giorni nella nostra regione.<br />
Proprio nella convinzione che la Regione Abruzzo nelle ore di acuta emergenza abbia ben fatto a concentrarsi sui propri compiti di coordinamento e di assistenza immediata ai cittadini, senza perdersi in polemiche preventive, ora possiamo con serenità chiedere conto di quanto svolto dagli altri attori coinvolti nella gestione dell&#8217;emergenza maltempo.<br />
Di conseguenza &#8211; conclude Chiavaroli &#8211; se emergeranno comportamenti inadeguati di gestione della situazione da parte di alcuni gestori di servizi pubblici, sarà doveroso che la Regione promuova senza indugi una &#8220;class action&#8221; nei confronti di &#8216;Strada dei Parchi&#8217;, Trenitalia e dell&#8217;Enel&#8221;.</p>
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		<title>L&#8217;Aquila, Pezzopane: &#8221; Ancora una volta veleno sull’Aquila e sugli aquilani da Giovanardi&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 17:11:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
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		<description><![CDATA[L’Assessore alle Politiche Sociali del Comune dell’Aquila Stefania Pezzopane, ha detto: &#8220;Approfittando dell’assenza di contraddittorio l’ex ministro Giovanardi, ospite della trasmissione di Piero Chiambretti, ha gettato ancora una volta veleno sull’Aquila e sugli aquilani, dopo essersi già prodotto in esternazioni altrettanto offensive quando è stato intervistato dalla trasmissione “Gli intoccabili”. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’Assessore alle Politiche Sociali del Comune dell’Aquila Stefania Pezzopane, ha detto: &#8220;Approfittando dell’assenza di contraddittorio l’ex ministro Giovanardi, ospite della trasmissione di Piero Chiambretti, ha gettato ancora una volta veleno sull’Aquila e sugli aquilani, dopo essersi già prodotto in esternazioni altrettanto offensive quando è stato intervistato dalla trasmissione “Gli intoccabili”. Proprio lui, che da uomo di governo era sodale e referente politico di personaggi che sono sotto inchiesta per tentata truffa ai danni dello Stato, peraltro in riferimento ai fondi per il sociale stanziati dal suo stesso dicastero, ha osato offendere la comunità aquilana e i suoi amministratori con affermazioni clamorosamente e notoriamente false. Ha dichiarato infatti, approfittando del fatto che non c’era nessuno in grado di controbattere, che “gli amministratori locali” non gli avrebbero inviato i progetti e che continuano a non inviarglieli. A parte il fatto che Giovanardi dimentica di non essere più, per fortuna, sottosegretario e che pertanto non si comprende perché, oggi, dovremmo inviarglieli, l’affermazione è falsa e vergognosa, tanto più poiché è stata esternata con i consueti modi offensivi e da urlatore a cui ci ha abituati. Il Comune dell’Aquila, e lui lo sa bene, ha presentato i progetti per ben tre volte al suo ministero. Una prima nel 2009, per l’intero ammontare della disponibilità, pari a 12 milioni di euro, vedendosi approvato tuttavia solo uno dei due progetti presentati, vale a dire quello per il Centro servizi anziani del Comune. Fu invece respinto il secondo progetto, relativo alla realizzazione di una struttura con finalità di social housing, da realizzare all’interno di un immobile da recuperare (l’edificio ex Ipab in piazza Palazzo). Ma non basta. A fine 2010 sono stati presentati altri numerosi progetti per gli oltre 9 milioni di euro ancora disponibili, progetti che, come previsto dalla normativa di riferimento, riguardavano strutture e servizi per l’infanzia, la famiglia e la terza età. Solo successivamente all’invio di questi progetti, rispetto ai quali, va detto, non ci è mai stata fornita alcuna risposta, il commissario alla Ricostruzione Chiodi emanò un bando, relativo all’accesso ai medesimi fondi Giovanardi, che prevedeva finanziamenti non già per 12 milioni, come dice l’ex sottosegretario, ma per circa 9 milioni di euro. Il Comune dell’Aquila, e siamo alla terza volta, ha presentato in quell’occasione ben sette progetti, insieme con numerosi altri Comuni del cratere sismico, nonostante il bando prevedesse criteri di selezione imprecisi e penalizzanti per quanto ci riguardava. Ebbene, dei sette progetti nessuno viene approvato ma, certamente, le cose sarebbero andate in maniera diversa se la commissione incaricata della selezione, e nominata dalla struttura di Giovanardi, non avesse proceduto secondo criteri che non erano pubblici e che hanno penalizzato sia il Comune dell’Aquila che gli altri (tanto è vero che sono stati presentati dei ricorsi). Giovanardi dovrebbe accalorarsi, piuttosto, per spiegare perché non ha fatto nulla per la città dell’Aquila, della quale, ormai è una certezza, non gli importa un bel nulla, perché non ha approvato nessuno dei progetti che gli sono stati presentati per ben tre volte, e di cui ora vergognosamente lamenta la mancanza, e perché, infine, intrattenesse rapporti con personaggi finiti sotto inchiesta per aver cercato di mettere le mani sui fondi per i terremotati. Sciacalli che, nelle intercettazioni della magistratura, parlavano del Comune dell’Aquila come del “fortino da espugnare” e che si presentavano agli amministratori locali parlando a nome e per conto dell’ex sottosegretario&#8221;.</p>
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		<title>L&#8217;Aquila: sospese visite ambulatoriali sino al 9 febbraio</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 16:59:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Attualita']]></category>

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		<description><![CDATA[La Asl dell&#8217;Aquila, comunica che all&#8217;ospedale &#8220;San Salvatore&#8221; del capoluogo di regione, verra&#8217; sospesa sino a giovedi&#8217; ogni attivita&#8217; ambulatoriale; a eccezione del Laboratorio Analisi, Diagnostica per Immagini e Radioterapia, ambulatorio di Ostetricia e Senologia. Resta inteso che i controlli indifferibili e l&#8217;urgenza verranno garantiti nei singoli reparti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Asl dell&#8217;Aquila, comunica che all&#8217;ospedale &#8220;San Salvatore&#8221; del capoluogo di regione, verra&#8217; sospesa sino a giovedi&#8217; ogni attivita&#8217; ambulatoriale; a eccezione del Laboratorio Analisi, Diagnostica per Immagini e Radioterapia, ambulatorio di Ostetricia e Senologia. Resta inteso che i controlli indifferibili e l&#8217;urgenza verranno garantiti nei singoli reparti</p>
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