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	<title>L&#039;Impronta L&#039;Aquila</title>
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	<description>Quotidiano on-line dell&#039;Associazione Culturale L&#039;Impronta</description>
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		<title>Maltempo: avverse condizioni meteo, neve, ancora neve anche la prossima settimana</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 19:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nelle Regioni del centro e del sud Italia l’intero sistema di protezione civile è al lavoro a causa dei forti disagi causati dal maltempo che ha colpito gran parte dell&#8217;Italia. Persistono  situazioni di elevata criticità e in alcune località risultano isolate e prive di  assistenza. Particolari difficoltà si sono verificate sulla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle Regioni del centro e del sud Italia l’intero sistema di protezione civile è al lavoro a causa dei forti disagi causati dal maltempo che ha colpito gran parte dell&#8217;Italia. Persistono  situazioni di elevata criticità e in alcune località risultano isolate e prive di  assistenza.<br />
Particolari difficoltà si sono verificate sulla viabilità e rispetto ai servizi essenziali per la fornitura di luce, acqua e gas a molte abitazioni private, nel Lazio, in provincia di Roma,  Molise, Marche, Abruzzo, Campania, Toscana e Emilia Romagna. Colpita da forte freddo anche la Lombardia.Sei prefetture &#8211;  Bologna, Venezia, Siena, Frosinone, L&#8217;Aquila e Roma &#8211; hanno chiesto l’intervento degli uomini e dei mezzi dell&#8217;Esercito per far fronte all’emergenza in corso.<br />
È stata fornita assistenza dalla Protezione Civile alle persone rimaste bloccate in auto per incolonnamenti, mentre mezzi speciali hanno lavorato al ripristino della viabilità nella Capitale lungo la Cassia, la Flaminia e la Trionfale e su diverse strade nella Provincia di Roma.</p>
<p>Per le prossime ore previste ancora nevicate anche a quote pianeggianti su Emilia Romagna, settori adriatici di Veneto e Friuli Venezia Giulia, Regioni centrali, Campania settentrionale e orientale, settori settentrionali di Basilicata e Puglia e a quote collinari anche nelle restanti Regioni del sud. Le temperature sono in ulteriore generale diminuzione, con gelate diffuse ed intense al Nord e, specie dalla serata, anche al Centro e nelle zone interne del sud.<br />
&#8220;Ecco le 40 principali città dell’Italia &#8211; tutte più o meno di pianura &#8211; la possibilità o meno che possa arrivare la neve tra il 5 e il 10 febbraio, quando sarà ancora attivo l’arrivo di venti siberiani dai Balcani<br />
Alghero, no; Ancona, 5-6-7-8 Febbraio; Bari, 7 febbraio; Bergamo, 10; Bologna, 7 e 10 febbraio; Bolzano, 7 febbraio; Brescia, 7 e 10 febbraio ; Brindisi, no; Cagliari, no; Catania, no; Crotone, no; Cuneo, 7 e 8 febbraio; Ferrara, 7 e 10 febbraio; Firenze, 7, 8 e 10 febbraio; Foggia, 7 febbraio; Forlì, 5-6-7-8 e 10 febbraio; Frosinone, 5 e 7 febbraio; Genova, 7 e 10 ; Grosseto, 7 febbraio; Latina, 6 febbraio; Lecce, no; Messina, no; Milano, 10 febbraio ; Napoli, no; Novara, 10 febbraio; Olbia, no ; Palermo, no; Parma, 7 e 10 febbraio; Perugia, 5, 7 e 10 febbraio; Pescara, 5-6-7-8-9 febbraio; Piacenza, 7 e 10 febbraio ; Pisa, 7 e 10 febbraio ; Reggio Calabria, no; Rieti, 7 e 10 febbraio ; Rimini, 4-5-6-7-8-9 febbraio ; Roma, no ; Torino, 10 febbraio ; Treviso, 7 febbraio ; Trieste, 7 febbraio ; Venezia, 7 e 10 febbraio; Verona, 7 e 10 febbraio; Viterbo, 7 e 10 febbraio; Udine, 4 febbraio<br />
Dopo le estese nevicate del 2 e 4 febbraio su gran parte del Centronord, da questo elenco si deduce che è probabile un’altra meganevicata ( per estensione dell’area interessata) il giorno 7 febbraio e un’altra ancora, forse, il 10 febbraio.<br />
Ma Romagna, Marche e Abruzzo sono le regioni nelle quali gli accumuli definitivi potranno essere notevoli, per l’insistenza della neve per 4-5 giorni ancora&#8221;. E&#8217; quanto ha riferito il Colonnello Giuliacci in una nota.</p>
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		<title>Artist vs Hugo</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 16:19:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>

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		<description><![CDATA[ Si sono già scontrati a metà gennaio, ai Golden Globe ed il francese ha prevalso, ma a Scorsese è andato il premio per la migliore regia. E si affronteranno ancora il 26 febbraio, al Kodak Theatre di Los Angeles,  nella notte degli Oscar, con il l’americano in pole-position, con una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em> </em>Si sono già scontrati a metà gennaio, ai Golden Globe ed il francese ha prevalso, ma a Scorsese è andato il premio per la migliore regia. E si affronteranno ancora il 26 febbraio, al Kodak Theatre di Los Angeles,  nella notte degli Oscar, con il l’americano in pole-position, con una nomination in più: ben 11 in totale.</p>
<p>Due film che ci riconciliano col cinema narrante ed incantato, diversi fra loro, ma frutto di un lavoro corale davvero raro al giorno d’oggi.</p>
<p>Seguirne il duello riscalderà il cuore di noi cinefili italiani delusi dal fatto che restano in gara per il tricolore i soliti Dante Ferretti e Francesca Lo schiavo (già premiati nel 2005 per <em>The Aviator</em> e nel 2008 per <em>Sweeney Todd &#8211; Il diabolico barbiere di Fleet Street</em>) ed Enrico Casarosa,  per il cortometraggio d’animazione <em>La Luna</em>, che ai Golden Globe del 2010, con <em>UP</em>, ha fatto guadagnare alla Disney-Pixar il quarto premio consecutivo in quattro anni.</p>
<p>Anche perché sebbene Casarosa sia genovese, a vent’anni si è trasferito a New York per studiare animazione  ed ora vive a Los Angeles e dal 2002 fa parte del gruppo di maghi del disegno dei Pixar Animation Studios. Pertanto e italiano solo per metà.</p>
<p>Così mentre ci immelanconiamo al pensiero che, negli anni ‘70 c’era Bozzetto ed ora più nulla, neanche in questo campo, riusciamo a recuperare un po’ di brio pensando alla sfida fra i due film che più di altri hanno caratterizzato la passata stagione.</p>
<p>Certo vi sono anche <em>The Help</em>, <em>The Descendants</em> (<em>Paradiso amaro</em>), <em>Midnight in Paris</em>, <em>Moneyball</em> (<em>L’arte di vincere</em>), <em>The Tree of Life</em>, <em>War Horse</em>, <em>Extremely Loud &amp; Incredibly Close</em>, ma <em>The Artist</em> ed <em>Hugo</em> hanno qualcosa in più,  che crea il piacere incomunicabile di un film, qual piacere ineffabile che ha ben descritto Castellaneta ne <strong>&#8220;</strong><strong><em>Le donne di una vita</em></strong><strong>&#8220;</strong> (Mondadori, 1993), che fa dire allo scrittore: “<em>Sebbene del cinema conoscesse perfettamente gli inganni e gli artifici, Stefano era tuttavia un consumatore insaziabile. La sua capacità di goderne era rimasta intatta negli anni, sicché ogni volta che nella sala si faceva il buio, sprofondato nella sua poltrona di platea egli provava la sensazione di cominciare un viaggio in qualche territorio dove non era mai stato, a volte con piacere infantile, più sovente rassegnato ad annoiarsi, sapendo che anche un brutto film gli avrebbe regalato qualcosa, perché ogni volta, davanti alle immagine che scorrevano sul grande schermo, la sua inquietudine si placava. Anche il tempo veniva cancellato e con esso gli avvenimenti del mondo esterno,ciò che contava era quello che si svolgeva nella pellicola e dentro la sua mente, era come ritrovar un antico se stesso, una maniera tranquilla di giudicarsi insieme al proprio passato, commisurando le sue personali esperienze alla storia che accadeva sotto i suoi occhi</em>”.</p>
<p>E due incantevoli viaggi sono quelli narrati in <em>The Artist</em> e in <em>Hugo</em>, il primo di un 45enne autore che viene dalla Tv e dalla pubblicità e all’attivo, prima di questo,  aveva un solo lungometraggio, realizzato più di  più di 15 anni fa; il secondo, che è  un maestro riconosciuto e  che ha scritto la storia del cinema di questi ultimi anni.</p>
<p>Dalla premiére mondiale al Festival di Cannes, “The Artist” è divenuto un evento che è riuscito a mettere d&#8217;accordo tutti, dal pubblico più compiacente alla critica più intransigente, un film muto e  in bianco e nero,  ambientato nella sfavillante Hollywood degli anni Venti (1927, per la precisione)m, che ha divertito e commosso le platee di tutto il mondo.</p>
<p>Un film originale e antico, con un racconto indietro nel tempo ma non vetusto (come apparso invece quello di Alenn, in <em>Midnight in Paris</em>), in cui l’autore, Michel Hazanavicius, racconta di un brillante divo del muto (lo straordinario Jean Dujardin, nei guai per accusa di “maschilismo”, dopo la partecipazione ad uno dei sette episodi di “Les infideles”, film francese dedicato all’infedeltà maschile vista da sette registi) che, non rassegnandosi all&#8217;introduzione del sonoro, si vede pian piano marginalizzato dall&#8217;industria, che invece punta tutto su un&#8217;attricetta (la scoppiettante Bérénice Bejo),  che proprio lui aveva scoperto e da cui si sente irrimediabilmente attratto.</p>
<p>Come ha giustamente scritto la sempre acuta Daniela Castelli, come i grandi film che Hollywood non sa più darci, con il loro carico di emozione pura e glamour assoluto, <em>The Artist</em> compie il suo miracolo lasciando lo spettatore contento e stupito, con la voglia, probabilmente, di rivederlo ancora una volta.</p>
<p>In mancanza della voce lo sguardo torna protagonista e il cinema, &#8220;che è diventato piccolo,  come diceva Gloria Swanson, ma qui riacquista le sue giuste dimensioni.</p>
<p>Il film ha vinto di tutto (anche il <strong> </strong><strong>Darryl F. Zanuck</strong> al suo produttore <strong>Thomas Langmann e, a metà dello scorso gennaio, il premio annuale della </strong>London Film Critics Circle) e molto giustamente.</p>
<p>Ma, nella Notte degli Oscar, io credo prevarrà la pellicola di Scorsese, dove la magia dell&#8217;esperienza cinematografica è esplicitata e ribadita ad ogni istante e lo stesso trattamento è riservato al mistero e all&#8217;avventura, fotogramma dopo fotogramma.</p>
<p>Un film non solo su un povero orfano che vive nascosto nella stazione di Paris Montparnase e che si occupa di far funzionare i tanti orologi ferroviari e coltiva il sogno di aggiustare l&#8217;uomo meccanico che conserva nel suo nascondiglio e che rappresenta tutto ciò che gli è rimasto del padre; ma un collage riuscitissimo di tipi umani, immagini di una cartolina animata da un illusionista, innamorato della Settima Arte.</p>
<p>Cominciamo dall’uso del 3D, che nelle mani del regista diventa un potentissimo strumento narrativo e un comunicatore di emozioni (cosa ad esempio inseguita, ma non raggiunta, da Tim Burton in “Alice”), perché è un 3D che entra nella storia e nella psicologia dei personaggi, allo stesso livello di accesso fisico ed emotivo del bambino protagonista, intrufolandosi in cunicoli dove solo un bambino può entrare, stravolgendo le proporzioni del mondo secondo la percezione infantile, esplorando dall’interno gli ingranaggi che Hugo cerca di aggiustare, compreso quello dell’automa che è un vero simbolo dell’uomo novecentesco, per la prima volta disposto ad esporre i propri meccanismi interiori (di qui la nascita della psicoanalisi),  eppure malinconico e oscuramente impenetrabile, nonché dipendente dalla propria emotività, simboleggiata nella storia dalla chiave a forma di cuore,  che sola può metterlo in moto.</p>
<p>E, ancora, altro aspetto fondamentale del film, è l’elogio della dimensione artigianale che va di pari passo con quella tecnologica, a dimostrazione che non molto è cambiato dagli inizi della storia del cinema ad oggi, nonostante tanta (e spesso ingombrante) tecnologia.</p>
<p>Inoltre, dicevamo, la dimensione cinefilia, con un vistoso, commosso ricordo di  tutto il cinema, da quello degli esordi di Georges Méliès al più recente (il <em>David Copperfield</em> di Polanski, l’<em>Amélie</em> di Jeunet e poi  Tim Burton e Terry Gilliam).</p>
<p>E poi, ancora,  un omaggio alla letteratura popolare, in primis i lavori immaginifici di Jules Verne, che Scorsese, i da sempre a cercato di far propri, con i film, con la sua battaglia per il restauro cinematografico, con la invariata passione di archivista, con l’ amore per l’aspetto manuale e meccanico del cinema,  che è  fantasia, ma  fatta anche di bottega e bulloni.</p>
<p>Scorze è il più autentico esempio di artista che concentra la sua attenzione agli elementi materiali del cinema, la loro indagine costruita per accumulazioni e variazioni e che, infine, consente di tornare all’essenziale, alla materica alternanza di luce e buio (si vedano gli scritti di Guido Lombardi su “Filmcritica” del 1971), superando ogni unitile artificio ed ogni barocchismo, senza però rinunciare alla meraviglia e all’incanto.</p>
<p>Come sappiamo, nel corso degli anni,  le industrie cinematografiche, date le specifiche necessità del commercio, hanno prodotto una netta separazione tra regista ed autore cinematografico, quest’ultimo inteso secondo la <em>politique des auteurs</em> della Nouvelle Vague francese.</p>
<p>In molti casi, specie nelle cinematografie di largo consumo, il regista interviene solo nella realizzazione del prodotto filmico, occupandosi della direzione della recitazione degli attori, del taglio delle immagini, della scelta delle inquadrature e dell’illuminazione; è una figura professionale inserita in un contesto più ampio che tiene conto di molte altre professionalità, dal direttore della fotografia all’operatore, dallo scenografo all’attore.</p>
<p>Con Scorsese invece, ora e sempre, il regista è e resta l’autore del film, con una poetica ed una volontà che si rintracciano nella scrittura, interpretazione, collocazione e montaggio.</p>
<p>In definitiva siamo con coloro che affermano che l’ultima fatica di Scorsese supera decisamente il pur superbo film di Michel Hazanavicius,  se non altro per l’omaggio commosso e “pensato” alla magia dei cinema ed alla sua complessità.</p>
<p>Trasposizione di <em>The Invention of Hugo Cabret</em>, romanzo illustrato dell’americano Brian Selznick, costato 170 milioni di dollari, “Hugo” è un film per famiglie che incanta ed induce a pensare e con un cast di tutto rispetto,  dove accanto a un bravissimo Asa Butterfield, nel ruolo del protagonista, spicca la performance di Sacha Baron Cohen, capace di immedesimarsi perfettamente nel personaggio,  in un modo che non pensavamo possibile per il celeberrimo trasformista di “Borat”.</p>
<p>Ma anche questo è possibile al cinema,  se a farlo è un “grande”.</p>
<p style="text-align: right;"><em>Carlo Di Stanislao</em></p>
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		<title>Maltempo, Parco Abruzzo: sei cervi intrappolati per neve</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 15:12:26 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sono intrappolati su una sponda del fiume Sangro, sei cervi, cinque maschi e una femmina,S in corrispondenza della slavina che ostruisce la strada regionale 83 marsicana tra Villetta Barrea e Opi, al bivio per la Camosciara, dove alcuni mezzi stanno cercando di liberare la carreggiata. Gli agenti del Corpo forestale dello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono intrappolati su una sponda del fiume Sangro, sei cervi, cinque maschi e una femmina,S in corrispondenza della slavina che ostruisce la strada regionale 83 marsicana tra Villetta Barrea e Opi, al bivio per la Camosciara, dove alcuni mezzi stanno cercando di liberare la carreggiata. Gli agenti del Corpo forestale dello Stato che operano alle dipendenze del Cta del Parco Nazionale d&#8217;Abruzzo, stanno cercando di salvare i sei animali ma il recupero e&#8217; piu&#8217; difficile di quello che sembra. Intanto sono state portate alcune balle di fieno per foraggiare i cervi nell&#8217;attesa che le condizioni possano consentire la loro imbracatura e quindi allontanarli dall&#8217;alveo del fiume.</p>
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		<title>Maltempo, L&#8217;Aquila: città nel caos, mezzi spazzaneve assenti. Muore giovane</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 13:51:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Giornata aqulana con tanti disagi, tantissimi. A cominciare dalla viabilità, praticamente paralizzata. Il novanta per cento delle arterie di collegamento sono rimaste interdette dalla mattinata di ieri, venerdì 3 febbraio. Molti centri abitati e strutture strategiche sono isolati con conseguente difficoltà nell&#8217;assistenza alla popolazione. La coltre bianca ha invaso le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giornata aqulana con tanti disagi, tantissimi. A cominciare dalla viabilità, praticamente paralizzata. Il novanta per cento delle arterie di collegamento sono rimaste interdette dalla mattinata di ieri, venerdì 3 febbraio. Molti centri abitati e strutture strategiche sono isolati con conseguente difficoltà nell&#8217;assistenza alla popolazione.<br />
La coltre bianca ha invaso le strade in maniera sempre più rapida, dapprima solo come un sottile strato ghiacciato, poi formando una sorta di pista innevata che ha reso impossibile la circolazione delle automobili, i progetti Case bloccati: cittadini, anziani, famiglie impossibilitati a muoversi&#8230;.di spazzaneve neanche l’ombra. Così non va bene! Troppe distrazioni, troppa superficialità, troppi investimenti/spese sbagliate! Eppure da diversi giorni le previsioni del tempo ci informavano di questa ondata di maltempo, avevano tutto il tempo perprepararsi all’evento con l’adozione delle necessarie contromisure. Piano neve, oltretutto annunciato e dato per organizzato dagli amministratori, che però alla luce di quanto sta accadendo lo stesso piano, se esiste, risulta inadeguato e carente.<br />
La scorsa notte per il maltempo è morto Renzo Piano di 34 anni originario del comune di Barete (L&#8217;Aquila). L&#8217;uomo si era addormentato dentro la propria autovettura, impossibilitato a uscire per le condizioni proibitive, e ha perso la vita a causa delle esalazioni di monossido di carbonio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Pizzoli (L&#8217;Aquila).</p>
<p style="text-align: right;">Manuel Romano</p>
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		<title>I problemi in corsa di Obama</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 12:32:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con la sua vittoria in Florida , pare ormai certa la candidatura repubblicana di Mitt Romney contro Obama, nella corsa alla Casa Bianca. E, scrivono alcuni giornali, fra cui Il Fatto Quotidiano da noi, con un deciso sostegno da parte del primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu che, secondo lo scrittore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Con la sua vittoria in Florida , pare ormai certa la candidatura repubblicana di Mitt Romney contro Obama, nella corsa alla Casa Bianca.</p>
<p align="JUSTIFY">E, scrivono alcuni giornali, fra cui Il Fatto Quotidiano da noi, con un deciso sostegno da parte del primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu che, secondo lo scrittore e giornalista progressista Max Blumenthal, figlio di un consulente di Bill Clinton, si servirà della crisi iraniana per scendere in guerra e favori un clima tale da portare un conservatore come Romney alla presidenza, i problemi per Obama diventano spinosi.</p>
<p align="JUSTIFY">Blumenthal sostiene, come integralmente visibile su blog <span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;">www.potus2012.it</span></span>, che e’ evidente che un paventato attacco israeliano al’Iran, che secondo alcuni dovrebbe avvenire in primavera, avrebbe conseguenze immediate sulla campagna elettorale.</p>
<p align="JUSTIFY">Ci sarebbero manifestazioni e forti pressioni su Obama, poiché, come ha detto di recente l’economista Nouriel Roubini, una guerra in Iran avrebbe infatti conseguenze drammatiche sull’economia mondiale, e in particolare su quella americana.</p>
<p align="JUSTIFY">L’Altro grosso problema per il presidente uscente è di non essere riuscito imprimere un cambiamento nel punto più nevralgico e delicato, il sistema finanziario.</p>
<p align="JUSTIFY">E’ chiaro che chiunque avrebbe avuto i sudori freddi a cambiare qualcosa di fronte al baratro apertosi con la più grande crisi finanziaria dal ’28.</p>
<p align="JUSTIFY">Ma vedere incaricati in posti chiave le stesse persone, se non responsabili, ma sicuramente colluse col sistema che ha provocato la crisi, lascia basiti e tristi, statunitensi e stranieri.</p>
<p align="JUSTIFY">Ma, in attesa del Super-Martedì (il 6 marzo prossimo), in cui le primarie in 10 Stati potrebbero mettere un punto fermo nella corsa alla nomination, dando la spinta decisiva alla candidatura di Romney che oggi dovrebbe vincere con facilità in Nevada, Obama rifiata grazie al fatto, diramato ieri, che a gennaio l’occupazione è cresciuta a un ritmo addirittura superiore a quello di un dicembre già molto positivo, sconfiggendo le previsioni pessimistiche degli economisti e della stessa Federal Reserve.</p>
<p align="JUSTIFY">Tuttavia, la situazione economica degli Usa resta molto difficile: il bilancio positivo degli ultimi mesi ha consentito di recuperare solo una frazione dei 9 milioni di posti persi con la grande recessione del 2007-2009.</p>
<p align="JUSTIFY">Rimane, poi, il sospetto che questa apparente svolta sia influenzata da fattori momentanei: nel caso di gennaio un clima eccezionalmente mite che non ha bloccato, come negli anni scorsi, le lavorazioni che si svolgono all’aperto.</p>
<p align="JUSTIFY">Un altro dato positivo, oltre alla salita di Wall Street e al’apprezamento del dollaro, è il fatto che la disoccupazione è all’8,3%: il livello più basso dal febbraio 2009, i giorni del suo insediamento alla Casa Bianca.</p>
<p align="JUSTIFY">Ma si tratta sempre di una disoccupazione preoccupante, pari a quella italiana che è monitorata da tutti gli osservatori con forte apprensione.</p>
<p align="JUSTIFY">Anche se dovesse avere ancora vari mesi positivi, resta per Obama il fatto denunciato ieri dal <em>New York Times</em><em> che, dati alla mano, dimostra che è s</em>empre più evidente come <strong>l</strong><strong>a SEC (Security and Exchange Commission)</strong><strong>,</strong> nonostante abbia sguinzagliato decine di ispettori per prevenire le frodi di Wall Street, in realtà<strong> </strong><strong>si sta rivelando timida nelle &#8216;punizioni&#8217;</strong><strong> </strong>e molto magnanima nei perdoni, soprattutto delle grandi banche salvate dal governo che hanno continuato a imbrogliare con informazioni sbagliate i propri investitori.</p>
<p align="JUSTIFY">Colossi come <strong>JP Morgan Chase, Merryl Linch, Morgan Stanley, Wachovia/Wells Fargo</strong><strong> </strong>e molti altri, non solo sono stati beneficiati con vigorose iniezioni di denaro pubblico, ma ora stanno rifacendo miliardi di dollari di profitto e anche se condannate a pagare centinaia di milioni di dollari per il risarcimento delle loro frodi, non sborsano che qualche spiccio.</p>
<p align="JUSTIFY">Infine c’è il problema di una Nazione dove i politici fanno a gara per dichiararsi <strong>cristiani e pro-life</strong>, una Nazione in cui <em>il 92% è credente</em> e <em>il 47% è ormai diventato</em> pro-life (i pro-choice calati al 45%), <em>in particolare giovani</em><em>, con i repubblicani sulle barricate ed i democratici rimasti a guardare. </em></p>
<p align="JUSTIFY"><em>E anche se, dal finire del mese scorso, Obama ha </em>cercato di riconquistare qualche consenso <em>dopo aver obbligato</em>, a partire dall’agosto 2013, le chiese e le associazioni religiose a offrire ai propri dipendenti un’assicurazione sanitaria che contempli i rimborsi per la contraccezione e l’aborto, i cristiani più intransigenti non si dicono convinti.</p>
<p align="JUSTIFY">Anche se i democratici non si fanno capaci che Barack Obama, dopo la vittoria a valanga del 2008, possa vincere il secondo mandato di misura, come sembra oggi molto possibile, le cose stanno proprio così.</p>
<p align="JUSTIFY">E anche se questa (presunta vittoria) di pochi voti sarebbe un’eccezione in una lunga serie di precedenti che vede i presidenti americani vincere la rielezione con risultati molto migliori della prima sfida; i problemi sul campo la rendono inevitabile.</p>
<p align="JUSTIFY">Così, in questi giorni, si fa sempre più insistente la voce secondo cui, nello stretto entourage di Obama sarebbero in molti a consigliare al presidente una mossa che potrebbe mettere la rielezione al sicuro: cambiare ticket, mandare Biden a riposo e portare alla Casa Bianca come vice-presidente, l’esponente democratico che è oggi al top di tutti i sondaggi di gradimento, persino in quelli repubblicani: Hillary Clinton.</p>
<p align="JUSTIFY">Ed oltre ai sondaggi, che vedono nella coppia Obama-Hillary il “dream-team”, c’è anche la politica a rendere credibile una simile ipotesi.</p>
<p align="JUSTIFY">Hillary Clinton, infatti, viene vista come un candidato indenne dal disastro della politica economica obamiana e in grado di vantare invece risultati apprezzati e credibili sul fronte della politica estera.</p>
<p align="JUSTIFY">Non basta; al sostegno di cui la Clinton gode tra l’elettorato bianco più anziano,  si aggiunge quello mai tramontato, tra le donne, i latinoamericani  e gli ebrei, che potrebbe rivelarsi decisivo per la rielezione in stati cruciali come la Florida.</p>
<p align="JUSTIFY">Siamo quindi molto felici che, come primo contatto con l’amministrazione americana, Mario Monti incontrerà Hillary Clinton, garanzia di ponti futuri fra nostro Paese ed USA, necessari ed anzi indispensabili per la crisi di ciascuno.</p>
<p align="JUSTIFY">Il 9 febbraio Monti sarà in visita ufficiale negli USA, ma è l’incontro di oggi con la Clinton che sarà cruciale.</p>
<p align="JUSTIFY">Certo un breve incontro e non un vero e proprio bilaterale, ma che segnerà, oltre alla prima stretta di mano del Professore con il segretario di Stato americano, la preparazione di una agenda fitta di temi da affrontare sulle relazioni bilaterali, rilanciando una nuova stagione di rapporti dopo l’era Berlusconi ed in un periodo di reciproca, globalizzante crisi.</p>
<p style="text-align: right;" align="JUSTIFY">Carlo Di Stanislao</p>
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		<title>Neve: scuole chiuse Lunedì e Martedì a Pescara</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 12:30:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A Pescara le scuole resteranno chiuse anche lunedì e martedì. Il sindaco Luigi Albore Mascia ha firmato due ordinanze al fine di fronteggiare l&#8217;emergenza neve che si è abbattuta sulla città. Mascia ha anche spiegato che sono state chiuse tredici strade al traffico veicolare e pedonale a causa del forte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Pescara le scuole resteranno chiuse anche lunedì e martedì. Il sindaco Luigi Albore Mascia ha firmato due ordinanze al fine di fronteggiare l&#8217;emergenza neve che si è abbattuta sulla città. Mascia ha anche spiegato che sono state chiuse tredici strade al traffico veicolare e pedonale a causa del forte rischio di caduta dei rami spezzati degli alberi, che cedono sotto il peso della neve. Sulle strade provinciali si circola e non ci sono particolari problemi, anche alle quote piu&#8217; alte, e i mezzi della Provincia continuano a lavorare. Restano i problemi legati alla mancanza di energia elettrica a San Valentino, e in alcune zone di Popoli, Tocco da Casauria e Scafa, dove non c&#8217;e&#8217; corrente da ieri pomeriggio.</p>
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		<title>Maltempo: aquilani restate a casa!</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 09:03:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Attualita']]></category>

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		<description><![CDATA[Il sindaco dell&#8217;Aquila, Massimo Cialente, data l’eccezionalità del fenomeno nevoso, invita nuovamente i cittadini a non uscire di casa se non per necessità urgenti. «Considerando le previsioni per la giornata odierna, – ha dichiarato il sindaco Cialente - e le crescenti difficoltà a mantenere pulite le strade invito tutti i cittadini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il sindaco dell&#8217;Aquila, Massimo Cialente, data l’eccezionalità del fenomeno nevoso,<strong> </strong>invita nuovamente i cittadini a non uscire di casa se non per necessità urgenti.</p>
<p>«<em>Considerando le previsioni per la giornata odierna,</em> – ha dichiarato il sindaco Cialente -<em> e le crescenti difficoltà a mantenere pulite le strade invito tutti i cittadini a rimanere a casa. Chiedo alla cittadinanza di usare i mezzi propri solo per stretta necessità. Dobbiamo infatti favorire i mezzi spazzaneve e spargisale nello sgombro delle strade, permettere ai volontari di raggiungere le persone dializzate e consentire il passaggio di mezzi per ogni tipo di emergenza”.</em></p>
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		<title>Roma: padre lancia bimbo nel Tevere</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 08:05:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
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		<description><![CDATA[A Roma un uomo, dopo una furiosa lite con la moglie, ha lanciato il figlio di 2 anni nelle acque del Tevere all&#8217;altezza di Ponte Mazzini a Roma. L&#8217;episodio e&#8217; avvenuto questa mattina e del piccolo ancora nessuna traccia. L&#8217;uomo e&#8217; stato arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile. Secondo quanto ricostruito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Roma un uomo, dopo una furiosa lite con la moglie, ha lanciato il figlio di 2 anni nelle acque del Tevere all&#8217;altezza di Ponte Mazzini a Roma. L&#8217;episodio e&#8217; avvenuto questa mattina e del piccolo ancora nessuna traccia. L&#8217;uomo e&#8217; stato arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile.<br />
Secondo quanto ricostruito dai militari, l&#8217;uomo si era allontanato dalla propria abitazione con il bambino dopo una lite con la propria compagna. Dei  testimoni hanno riferito ai carabinieri di aver visto l&#8217;uomo mentre lanciava il bambino nel fiume. Sono in corso, al momento,  le ricerche per rintracciare il piccolo.</p>
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		<title>La satira di Enzo D&#8217;Amore: &#8220;Il  posto fisso è noioso&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 07:52:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vignette di Enzo D’Amore]]></category>
		<category><![CDATA[TOP2]]></category>

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		<description><![CDATA[Le geniali vignette di Enzo D&#8217;Amore, fumettista e illustratore casertano, raccontano un’Italia immobile e catatonica, in cui si ride ma non si sa come reagire al peggio. La matita satirica graffiante del nostro vignettista si è soffermata questa volta alla poco felice affermazione  del presidente del Consiglio, Monti , relativamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le geniali vignette di Enzo D&#8217;Amore, fumettista e illustratore casertano, raccontano un’Italia immobile e catatonica, in cui si ride ma non si sa come reagire al peggio.<br />
La matita satirica graffiante del nostro vignettista si è soffermata questa volta alla poco felice affermazione  del presidente del Consiglio, Monti , relativamente alla monotonia di avere un posto fisso. Facile da dire, più difficile da comprendere&#8230;&#8230;soprattutto per chi quel posto non ce l’ha.<br />
Ma, Monti ha affermato che:  &#8221;Con il buonismo sociale i partiti italiani non hanno di certo aiutato l’Italia. Insomma, non basta presentarsi ai cittadini con il cuore in mano per fare loro del bene: saremmo sicuramente più simpatici a farlo, ma faremmo il male dell’Italia e degli italiani&#8230;.. I giovani devono abituarsi all’idea che non avranno un posto fisso tutta la vita&#8230;..&#8221; Ah ah ah che spasso essere licenziati!</p>
<p style="text-align: right;">Manuel Romano</p>
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		<title>Maltempo: oggi la notte più gelida degli ultimi anni</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 22:04:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
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		<description><![CDATA[&#8220;Per il nostro Paese sarà una delle più gelide nottate degli ultimi decenni, l’ambiente si raffredderà con grande efficacia e rapidità. L’aria gelida siberiana  favorirà temperature di diversi gradi al di sotto delle medie stagionali anche nelle regioni centrali, favorendo l’avanzata della neve fin sulle coste, mentre nelle regioni meridionali, dove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Per il nostro Paese sarà una delle più gelide nottate degli ultimi decenni, l’ambiente si raffredderà con grande efficacia e rapidità. L’aria gelida siberiana  favorirà temperature di diversi gradi al di sotto delle medie stagionali anche nelle regioni centrali, favorendo l’avanzata della neve fin sulle coste, mentre nelle regioni meridionali, dove ancora si fa sentire l&#8217;influenza dei più miti venti meridionali, il freddo sarà meno intenso&#8221;. E&#8217; quanto si legge nella nota del Colonnello Giuliacci.</p>
<p>A causa delle avverse condizioni meteorologiche  si prevedono il persistere di  nevicate fino a quote di pianura su Toscana, Umbria, Lazio e, al di sopra dei 200-400 metri, su Campania centro-settentrionale e settori settentrionali di Puglia e Basilicata. Dalle prime ore di domani, sabato 04 febbraio, inoltre, le nevicate continueranno ad interessare fino a quote di pianura Marche, Emilia-Romagna, Abruzzo e Molise.</p>
<p>La strada regionale 83 Marsicana che da Pescasseroli conduce agli ospedali di Pescina e Castel di Sangro e&#8217; impercorribile a causa neve. A rischiare e&#8217; il 25% della popolazione con eta&#8217; tra i 60 e i 90 anni, data l&#8217;impossibilita&#8217; di trasporto in caso di emergenza sanitaria anche per semplici fratture dovute a cadute o altro. Non ci sono altri presidi nell&#8217;immediatezza geografica e il sorvolo di elisoccorso e&#8217; impossibile con queste condizioni meteo. Pescasseroli, di fatto, risulta isolato da Marsica, Alto Sangro e Valle Peligna, con impossibilita&#8217; a transitare sulla strada regionale 83 Marsicana, che collega Pescina a Pescasseroli e Castel di Sangro. Chiusa poi la strada provinciale 479 che collega Pescasseroli a Sulmona e quindi all&#8217;ospedale peligno. Due slavine sulla 83 marsicana hanno bloccato il transito veicolare all&#8217;altezza del bivio della Camosciara sulla strada regionale 83 marsicana.</p>
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