Il suo nome significa “colui che sta bene” e la più antica testimonianza che lo riguarda è in un documento ufficiale della Chiesa dei secc.V-VI, dove compare il suo anniversario di morte. Ancora nel sec. VIII un altro documento ci narra alcuni particolari del martirio: la tortura, la decapitazione notturna, la sepoltura ad opera dei discepoli Proculo, Efebo e Apollonio, successivo martirio di questi e loro sepoltura. Leggi tutto »






































